10 Luglio 2026
Ceramica di Caltagirone verso il riconoscimento Igp

La ceramica di Caltagirone compie un nuovo passo verso il riconoscimento Igp: il Mimit ha pubblicato domanda di registrazione e disciplinare
La ceramica di Caltagirone compie un altro passo importante verso il riconoscimento come Indicazione geografica protetta.
Dopo il parere favorevole della Regione Siciliana, il Ministero delle imprese e del made in Italy ha pubblicato la domanda di registrazione e il relativo disciplinare della “Ceramica di Caltagirone Igp”, avviando ufficialmente la fase nazionale dell’iter.
Conclusa questa fase, la pratica passerà all’esame dell’Euipo, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, che dovrà pronunciarsi in via definitiva sul riconoscimento.
L’annuncio è arrivato durante il road show “L’Italia che crea – Il ruolo delle Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali”, ospitato alla Camera di Commercio di Palermo e organizzato dal Ministero delle imprese e del made in Italy in collaborazione con la Regione Siciliana.
Per l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, si tratta di un risultato storico per l’artigianato siciliano. La pubblicazione della domanda e del disciplinare, ha sottolineato, rappresenta un passaggio decisivo verso il riconoscimento della ceramica di Caltagirone Igp, che punta a diventare la prima ceramica siciliana a ottenere questo marchio europeo.
Secondo Tamajo, il riconoscimento consentirebbe di tutelare un patrimonio fatto di storia, arte e saper fare, rafforzando la competitività delle imprese artigiane e valorizzando il made in Sicily sui mercati nazionali e internazionali.
L’assessore ha evidenziato anche il valore del nuovo sistema delle Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali, considerato una grande opportunità per molte eccellenze siciliane.
L’esperienza della ceramica di Caltagirone, secondo Tamajo, potrebbe diventare un modello anche per altre produzioni identitarie dell’Isola, dalla pietra lavica dell’Etna al corallo, fino ai carretti e ai pupi siciliani.
Con la pubblicazione da parte del Mimit si apre adesso il periodo previsto per eventuali osservazioni e opposizioni. Se la fase si concluderà positivamente, la domanda sarà trasmessa all’Euipo per la decisione finale.





