08 Luglio 2026
Via Palazzotto, M5S e Pd: “Più scuole, meno supermercati”

I capigruppo Graziano Bonaccorsi del M5S e Maurizio Caserta del Pd intervengono sui lavori del supermercato di via Palazzotto a Catania, chiedendo più investimenti in istruzione e una pianificazione urbanistica chiara
I lavori del supermercato di via Palazzotto procedono, ma il caso continua ad alimentare il dibattito politico a Catania.
A intervenire sono Graziano Bonaccorsi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, e Maurizio Caserta, capogruppo del Partito Democratico, che tornano a chiedere chiarezza sulle questioni urbanistiche e amministrative legate all’intervento.
“Contro la dispersione scolastica servono più investimenti nell’istruzione, non l’ennesimo supermercato”, affermano Bonaccorsi e Caserta.
Secondo i due consiglieri, a distanza di oltre due anni dall’inizio della vicenda, restano ancora senza risposta le numerose questioni sollevate attraverso interrogazioni, accessi agli atti, commissioni consiliari, conferenze stampa, sopralluoghi, manifestazioni pubbliche e un esposto congiunto depositato alla Procura della Repubblica.
“Nonostante tutto questo, il cantiere va avanti”, sottolineano.
Per Bonaccorsi e Caserta, però, il problema non riguarda soltanto via Palazzotto. Il tema più ampio è quello della programmazione commerciale e urbanistica della città.
“Catania continua ad autorizzare nuovi supermercati senza un Piano Commerciale aggiornato e senza il nuovo Piano Urbanistico Generale. Manca una visione complessiva della città”, affermano i due capigruppo.
Da qui una serie di interrogativi rivolti all’Amministrazione comunale: qual è la strategia per la città? Quanti supermercati può ancora sostenere Catania? Chi decide dove devono sorgere e sulla base di quali criteri?
Bonaccorsi e Caserta precisano di non essere contrari agli investimenti privati, ma all’assenza di regole.
“La popolazione non cresce in misura tale da giustificare questa continua espansione della grande distribuzione – sostengono – mentre il commercio di prossimità è sempre più in difficoltà. Eppure si continua a costruire senza una vera programmazione”.
Sul caso specifico di via Palazzotto, i due consiglieri ribadiscono che permangono, a loro giudizio, rilevanti questioni urbanistiche che meritano il massimo approfondimento, anche in riferimento alla destinazione dell’area prevista dagli strumenti di pianificazione e alle procedure seguite per autorizzare l’intervento.
“Abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura, alla quale spetta ogni valutazione sugli esposti presentati”, aggiungono.
Il ragionamento politico si allarga poi alle emergenze sociali della città. Bonaccorsi e Caserta richiamano il tema della criminalità organizzata, della dispersione scolastica e del disagio sociale, sostenendo che in questo contesto Catania avrebbe bisogno di priorità diverse.
“Una città che rinuncia a programmare la scuola, la cultura e i servizi pubblici difficilmente riuscirà a costruire gli anticorpi contro il disagio sociale e la criminalità”, dichiarano.
Per i due capigruppo, Catania ha bisogno di più presìdi educativi e meno improvvisazione urbanistica.
“Il futuro dei nostri ragazzi non può essere deciso da un carrello della spesa – affermano – ma da una scuola aperta, da una biblioteca e da un quartiere che offre opportunità”.
Bonaccorsi e Caserta pongono quindi una domanda politica diretta: “A Catania si realizzano supermercati con una velocità che non riusciamo ad avere per costruire una scuola, una biblioteca o un impianto sportivo. È questo il modello di città che vogliamo?”.
I consiglieri annunciano che continueranno a portare avanti la battaglia nelle sedi istituzionali, chiedendo risposte sulle regole urbanistiche, sul Piano Commerciale e sul nuovo Piano Urbanistico Generale.
“Le regole urbanistiche valgono per tutti oppure possono essere interpretate in modo diverso a seconda dei casi? E soprattutto: quando Catania avrà finalmente un Piano Commerciale e un nuovo PUG?”, concludono Bonaccorsi e Caserta.






