08 Luglio 2026
Truffe agli anziani, Carabinieri incontrano i fedeli a Passopisciaro

I Carabinieri della Stazione di Passopisciaro hanno incontrato circa 200 fedeli nella chiesa Maria SS. Madonna del Rosario per una campagna di prevenzione contro truffe e raggiri
Carabinieri e Diocesi insieme per prevenire truffe e raggiri, soprattutto ai danni delle persone più fragili. A Passopisciaro, i militari della locale Stazione hanno incontrato i fedeli della chiesa Maria SS. Madonna del Rosario, in occasione dei festeggiamenti in onore della Vergine.
L’iniziativa si è svolta al termine della celebrazione eucaristica officiata da padre Gabriele Sgroi, alla presenza di circa 200 fedeli.
A intervenire è stato il luogotenente Salvatore Sciuto, comandante della Stazione Carabinieri di Passopisciaro, che ha illustrato ai presenti le principali tecniche utilizzate dai truffatori e i comportamenti da adottare per difendersi.
Al centro dell’incontro, i raggiri più diffusi, molti dei quali resi sempre più credibili dall’uso degli strumenti digitali. Tra questi, il messaggio del falso figlio che chiede di essere contattato su una nuova utenza, sostenendo di avere il telefono rotto o rubato e di avere bisogno di soldi per acquistarne uno nuovo.
Si è parlato anche delle truffe legate ai falsi annunci di vendita online, con presunti rivenditori di dispositivi elettronici, attrezzi da lavoro o persino autoveicoli offerti a prezzi particolarmente vantaggiosi, ma in realtà inesistenti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla truffa del finto carabiniere. In alcuni casi il malvivente contatta la vittima sostenendo di dover ritirare gioielli per verifiche ordinate da un giudice. In altri casi finge che un parente sia stato arrestato dopo un grave incidente stradale e chiede denaro per una falsa cauzione.
I Carabinieri hanno spiegato che questi raggiri puntano a generare ansia e paura nella vittima, impedendole di ragionare con lucidità, chiamare il 112 o chiedere aiuto a familiari e vicini. Per questo i truffatori cercano spesso di mantenere la persona al telefono, evitando che possa interrompere la comunicazione.
Molte le domande rivolte dai fedeli, in particolare dagli anziani e dai loro familiari, sulle tecniche di approccio usate dai malviventi e sulle contromisure da adottare.
Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza di segnalare subito alle Forze dell’Ordine ogni episodio sospetto, così da consentire interventi tempestivi e contribuire a contrastare il fenomeno.
Ai presenti è stato consegnato anche un dépliant informativo realizzato in collaborazione con la Diocesi di Acireale.
L’appuntamento rientra in un ciclo più ampio di attività dedicate alla legalità e alla prevenzione. L’iniziativa è stata accolta con favore dal parroco padre Gabriele Sgroi e sostenuta dalla Diocesi di Acireale.
L’Arma di Catania ha avviato da tempo, in collaborazione con le diocesi etnee, una campagna di sensibilizzazione contro le truffe, puntando anche sul ruolo delle parrocchie, luoghi di prossimità e riferimento per famiglie, anziani e comunità locali.





