08 Luglio 2026

Agricoltura, Sgroi: “Dove sono finiti i 40 milioni annunciati?”

Agricoltura, Sgroi: “Dove sono finiti i 40 milioni annunciati?”

Il Centro Studi Agricoli Sicilia chiede chiarezza sui 40 milioni annunciati per la Sottomisura 4.1 del PSR e sollecita risorse reali e decreti immediati per le aziende agricole

«Che fine hanno fatto i 40 milioni di euro annunciati ufficialmente dalla Regione Siciliana per la Sottomisura 4.1 del PSR?».

A chiederlo è Francesco Sgroi, presidente regionale del Centro Studi Agricoli Sicilia, al termine dell’audizione svolta in III Commissione all’Assemblea Regionale Siciliana.



Secondo Sgroi, le rassicurazioni ricevute in Commissione Agricoltura rappresentano «un primo passo importante», ma non bastano a chiarire una vicenda che tiene in sospeso centinaia di aziende agricole siciliane.

Il riferimento è alla Sottomisura 4.1 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole”. Il Centro Studi Agricoli ricorda che, nel dicembre 2025, l’assessorato regionale dell’Agricoltura aveva approvato le graduatorie definitive, comunicando attraverso i canali istituzionali una dotazione finanziaria di 40 milioni di euro destinata al bando.

Un annuncio accompagnato, allora, dalle dichiarazioni dell’assessore regionale Luca Sammartino, che aveva definito quelle risorse «un aiuto concreto» per le imprese agricole intenzionate a investire in innovazione e ammodernamento.

«Oggi, invece, scopriamo che quelle somme non risultano disponibili – afferma Sgroi –. È un fatto che lascia sconcertati gli imprenditori agricoli, i quali hanno programmato investimenti, acceso impegni economici e confidato nella credibilità delle comunicazioni ufficiali della Regione».

Per il presidente del Centro Studi Agricoli Sicilia non è accettabile che, a distanza di mesi dalla pubblicazione delle graduatorie, gli aventi diritto non abbiano ancora visto partire l’iter amministrativo per l’emissione dei decreti di finanziamento.

«Prendiamo atto con favore degli impegni assunti dal Dipartimento e apprezziamo la volontà di individuare una soluzione – aggiunge Sgroi –. Tuttavia, gli agricoltori siciliani non possono più vivere di annunci».

Nel corso dell’audizione, il direttore del Dipartimento Agricoltura, Bellomo, ha assicurato l’impegno del Governo regionale a reperire risorse alternative per onorare gli impegni assunti con il bando.

Lo stesso dirigente ha comunicato di avere disposto agli Ispettorati provinciali dell’Agricoltura l’avvio delle istruttorie, con l’obiettivo di accelerare il procedimento amministrativo e consentire l’emissione dei decreti di finanziamento fino alla concorrenza dei 40 milioni di euro previsti.

Sulla vicenda interviene anche il deputato regionale Giuseppe Lombardo, che aveva chiesto la trattazione urgente del caso in Commissione.

«Avremmo voluto la presenza dell’assessore all’Agricoltura in Commissione – dichiara Lombardo – che, invece, delega il direttore Bellomo, di cui abbiamo apprezzato l’onestà e la chiarezza con cui ha rappresentato una amara verità».

Secondo Lombardo, per due anni le aspettative di migliaia di produttori agricoli si sarebbero fondate «sul nulla», alla luce delle dichiarazioni rese in Commissione sull’assenza di copertura del bando 4.1 relativo agli investimenti in agricoltura della vecchia programmazione comunitaria.

«Il direttore Bellomo – aggiunge il deputato – smentisce di fatto in Commissione i proclami dell’assessore Sammartino, fatti a mezzo stampa e anche in aula citando la 4.1 come misura alternativa di erogazione diffusa di risorse».

Lombardo richiama anche la misura SRD01, che a suo giudizio esclude una vasta platea di potenziali beneficiari tra piccole e medie aziende agricole.

«La 4.1 – afferma – avrebbe invece aperto le porte alla piccola impresa agricola, ma rischia di vedere vanificati gli effetti perché mancano le risorse necessarie».

Per queste ragioni, il Centro Studi Agricoli Sicilia e il deputato regionale chiedono al Governo di individuare fonti alternative di finanziamento per la misura 4.1, così da consentire anche ai piccoli produttori agricoli di accedere a opportunità di investimento considerate vitali in una fase di forte difficoltà per il comparto, in particolare per quello agrumicolo.

Sgroi ringrazia l’onorevole Giuseppe Lombardo, che ha sollecitato la trattazione urgente della vicenda, e il presidente della Commissione, Vitrano, per avere accolto la richiesta di audizione.

«È stato un passaggio istituzionale necessario – conclude – per fare finalmente chiarezza su una situazione che tiene in sospeso centinaia di aziende agricole siciliane».

redazione

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