07 Luglio 2026

Omicidio Del Pozzo, Martina Patti ammessa alla giustizia riparativa

Omicidio Del Pozzo, Martina Patti ammessa alla giustizia riparativa

La Corte d’Assise d’Appello di Catania ha accolto l’istanza della difesa di Martina Patti, condannata in primo grado a 30 anni per l’omicidio della figlia Elena Del Pozzo

Martina Patti potrà accedere alla giustizia riparativa. Lo ha stabilito la Corte d’Assise d’Appello di Catania, che questa mattina ha letto una lunga ordinanza accogliendo l’istanza presentata dai difensori dell’imputata, gli avvocati Tommaso Tamburino e Gabriele Celesti.

Patti è accusata dell’omicidio della figlia Elena Del Pozzo, la bambina uccisa quattro anni fa a Mascalucia. In primo grado la donna è stata condannata a 30 anni di reclusione.



La decisione della Corte è arrivata nonostante il parere contrario del sostituto procuratore generale Agata Consoli e dell’avvocato di parte civile Barbara Ronsisvalle, che rappresenta il padre e i nonni paterni della piccola Elena.

Secondo quanto indicato nell’ordinanza, l’opposizione delle parti non può costituire un ostacolo automatico all’accesso al percorso di giustizia riparativa. I giudici, nel motivare la decisione, hanno richiamato anche diverse pronunce della Corte di Cassazione.

Martina Patti è rea confessa, ma la sua ammissione arrivò dopo una lunga notte trascorsa davanti ai carabinieri. In un primo momento, infatti, la donna aveva inscenato il sequestro della figlia, dopo essere andata a prenderla all’asilo.

Il processo d’appello è stato rinviato al 14 settembre. In quella data sarà fatto il punto sullo stato del percorso legato agli incontri di giustizia riparativa.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.