06 Luglio 2026
Raid vandalici contro le condotte irrigue nel Catanese

Due episodi di sabotaggio hanno danneggiato la condotta Lodigiani e la centrale di sollevamento di Belpasso. L’assessore regionale Luca Sammartino annuncia denunce e presidio delle forze dell’ordine
Due raid vandalici hanno colpito infrastrutture irrigue strategiche della provincia di Catania, danneggiando la condotta Lodigiani, che collega Catania a Lentini, e la centrale di sollevamento consortile in contrada Dammuso, a Belpasso.
A denunciare gli episodi è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, nel corso di una conferenza stampa al PalaRegione di Catania.
Secondo l’assessore, si tratta di atti particolarmente gravi perché incidono direttamente sul sistema irriguo e sulla produzione agricola del territorio, in particolare sul comparto agrumicolo.
“Si tratta di gesti vili che mettono in ginocchio la produzione agrumicola di una parte importante della provincia di Catania – ha dichiarato Sammartino –. Due raid che testimoniano che il lavoro che il governo regionale sta portando avanti dà fastidio a qualcuno”.
L’assessore ha annunciato che nelle prossime ore il governo regionale chiederà al Consorzio di bonifica di presentare denuncia. Sammartino ha inoltre invitato anche gli agricoltori che chiedono servizi e legalità a fare lo stesso.
“Nelle prossime ore il governo della Regione chiederà al Consorzio di bonifica di sporgere denuncia – ha aggiunto – e io stesso chiederò di fare lo stesso a tutti quegli agricoltori che vogliono servizi e che non vogliono che la nostra Sicilia torni agli anni dei campieri”.
Il riferimento dell’assessore è al rischio che episodi di intimidazione e sabotaggio possano compromettere il percorso avviato dalla Regione per potenziare le infrastrutture irrigue e garantire acqua alle aziende agricole.
“Abbiamo speso milioni di euro per costruire nuove condotte dove non arrivava l’acqua – ha sottolineato Sammartino –. Questi gesti scoraggiano, ma non fermano il governo”.
La Regione annuncia quindi un rafforzamento della vigilanza. Nei prossimi giorni, secondo quanto dichiarato dall’assessore, saranno attivate iniziative con il coinvolgimento delle forze dell’ordine per presidiare le infrastrutture e garantire la continuità dei servizi agli agricoltori.
“Lo voglio dire in maniera chiara – ha concluso Sammartino –: lo Stato e la Regione sono presenti”.
La vicenda riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle infrastrutture irrigue nel Catanese, in una fase delicata per il comparto agricolo, già segnato da difficoltà legate alla siccità, ai costi di produzione e alla necessità di garantire risorse idriche costanti alle aziende del territorio.






