02 Luglio 2026
Trappeto Nord, inaugurato il campetto dell’hub Punto a Capo

A Trappeto Nord inaugurato il campetto polifunzionale dell’hub “Punto a Capo”, nuovo spazio educativo e di aggregazione per ragazzi e famiglie
Il primo pomeriggio di gioco: le famiglie presenti, i ragazzi in campo e un quartiere che si ritrova attorno a uno spazio nuovo. A Trappeto Nord, in via Pelagie 13, è stato inaugurato ieri il campetto polifunzionale dell’Hub “Punto a Capo“, realizzato dalla Parrocchia Santo Stefano Primo Martire insieme alla Cooperativa Sociale Marianella Garcia nell’ambito del progetto “Catania Comunità Educante – Hub di Servizi per Minori”, finanziato dal PN Metro Plus – Priorità 4.
Più che una semplice area sportiva, il nuovo campetto nasce come spazio educativo e relazionale: un luogo in cui lo sport diventa occasione di incontro, regola condivisa, appartenenza e presenza quotidiana. Un presidio aperto ai ragazzi e alle famiglie, pensato per offrire al quartiere un punto stabile di riferimento e una possibilità concreta di socialità positiva.
«Questo spazio restituisce ai ragazzi un luogo in cui incontrarsi, giocare e crescere in sicurezza – ha dichiarato l’assessore Serena Spoto, che ha portato i saluti del sindaco Enrico Trantino – Gli hub educativi sono presìdi fondamentali perché costruiscono comunità nei quartieri e offrono alle famiglie un punto di riferimento concreto».
L’inaugurazione assume un valore ancora più forte alla luce dei recenti episodi di cronaca che hanno interessato San Giovanni Galermo, con il ferimento di tre minorenni nei pressi di piazza Beppe Montana. In territori segnati da fragilità sociali e rischi di esclusione, la presenza di spazi curati, accessibili e accompagnati da figure educative può incidere sulla vita quotidiana dei più giovani, offrendo alternative, relazioni sane e contesti in cui riconoscersi parte di una comunità.
«In quartieri attraversati da fragilità profonde, uno spazio come questo può fare la differenza nella quotidianità dei ragazzi e delle famiglie», ha dichiarato Giuseppe Scionti, presidente della Cooperativa Sociale Marianella Garcia. «Il campetto dell’Hub “Punto a Capo” non è solo un luogo dove praticare sport, ma un punto di incontro, ascolto e relazione. Qui i giovani possono vivere esperienze positive, imparare il valore delle regole e sentirsi parte di una comunità che li guarda, li accompagna e non li lascia soli».
L’intervento si inserisce nel programma promosso dal Comune di Catania in collaborazione con gli enti del Terzo Settore, che ha portato alla nascita di 18 hub educativi di quartiere. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte l’arcivescovo di Catania Luigi Renna, Roberto Di Bella, l’assessore ai Servizi Sociali Serena Spoto, il presidente del consiglio comunale Sebastiano Anastasi, la direttrice della direzione Famiglia e Politiche Sociali del Comune Lucia Leonardi e il parroco Giuseppe Di Stefano.
«Dove c’è un luogo aperto ai giovani, c’è una comunità che sceglie di prendersi cura del proprio futuro – ha sottolineato l’arcivescovo Luigi Renna – Lo sport, il gioco e la condivisione possono diventare strumenti di educazione, fraternità e speranza, soprattutto nei territori più fragili».
Con il nuovo campetto, l’Hub “Punto a Capo” rafforza così la propria funzione di presidio nel quartiere: non solo un luogo da attraversare, ma uno spazio da vivere, in cui la comunità educante prende forma attraverso gesti semplici, presenza costante e opportunità concrete per bambini, adolescenti e famiglie.






