30 Giugno 2026

Fratelli d’Italia Sicilia e Catania: solidarietà al sindaco Carlo Caputo

Fratelli d’Italia Sicilia e Catania: solidarietà al sindaco Carlo Caputo

“Volantini anonimi metodo vile, la politica si faccia a viso aperto”

Fratelli d’Italia esprime piena e convinta solidarietà al sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, destinatario in queste ore di una campagna denigratoria condotta attraverso la diffusione di volantini anonimi, dal contenuto gravemente insinuante e lesivo della dignità personale, politica e istituzionale.
“La critica politica è legittima, anche quando è aspra, ma deve sempre svolgersi alla luce del sole, con nomi, cognomi e responsabilità — dichiara Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia — Nascondersi dietro l’anonimato per colpire un sindaco, un’amministrazione e le istituzioni rappresenta un metodo vile, che avvelena il confronto democratico e mortifica una comunità. A Carlo Caputo va la solidarietà mia personale e di Fratelli d’Italia Sicilia”.
Sbardella aggiunge: “Gli atti amministrativi sono pubblici, trasparenti e, ove necessario, sindacabili nelle sedi competenti. Ma altra cosa è costruire teoremi, insinuazioni e campagne di delegittimazione personale attraverso strumenti anonimi. La politica deve avere il coraggio delle proprie idee e delle proprie battaglie, non rifugiarsi nell’ombra”.
Sulla vicenda interviene anche Alberto Cardillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Catania: “Esprimo vicinanza al sindaco Caputo e alla comunità di Belpasso. Chi pensa di piegare il confronto politico con volantini anonimi, sbaglia di grosso. Belpasso merita un dibattito serio sui problemi della città, non campagne di fango costruite per alimentare sospetti e divisioni”. “Fratelli d’Italia — prosegue Cardillo — sarà sempre dalla parte di chi amministra con impegno, trasparenza e responsabilità. Se qualcuno ha rilievi o contestazioni, li presenti nelle sedi opportune e ci metta la faccia. L’anonimato è tutt’altro che coraggio civico”.
Fratelli d’Italia auspica che tutte le forze politiche e civiche del territorio prendano le distanze da simili metodi e contribuiscano a riportare il confronto pubblico dentro i binari della correttezza, del rispetto istituzionale e della responsabilità.

redazione

redazione