30 Giugno 2026
E-bike rubata, denunciato 27enne

Catania, i Carabinieri denunciano un 27enne per furto aggravato: avrebbe rubato una bicicletta elettrica da un cortile condominiale
I Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno denunciato un 27enne di origine marocchina, ritenuto, sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale, responsabile di furto aggravato.
L’attività rientra nei controlli del Comando Provinciale di Catania contro i reati predatori, con particolare attenzione ai furti di biciclette elettriche, mezzi sempre più utilizzati in città e dal valore economico spesso elevato.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 27enne sarebbe già noto per precedenti legati ai reati contro il patrimonio e, in particolare, per furti di e-bike custodite all’interno di cortili e androni condominiali.
L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa. Una 28enne catanese, dopo aver raggiunto il posto di lavoro in bicicletta, aveva parcheggiato la propria e-bike, del valore di circa mille euro, nel cortile di un condominio nei pressi di via Finocchiaro Aprile.
Al termine della giornata lavorativa, però, la giovane non ha più trovato il mezzo e ha presentato denuncia ai Carabinieri.
Gli accertamenti sono partiti dall’analisi delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza dello stabile. Dai filmati i militari hanno potuto ricostruire le fasi del furto.
Il presunto autore avrebbe scavalcato il cancello d’ingresso del condominio, raggiunto il cortile interno e individuato la bicicletta. Dopo essersene impossessato, avrebbe sollevato il mezzo e lo avrebbe lanciato oltre l’inferriata, per poi recuperarlo all’esterno e allontanarsi in sella.
La visione delle immagini ha consentito ai Carabinieri della Stazione Piazza Dante di riconoscere il presunto responsabile, già conosciuto per episodi analoghi.
Gli approfondimenti investigativi avrebbero inoltre permesso di collegare lo stesso soggetto ad altri due furti avvenuti negli ultimi due mesi, con modalità simili e sempre ai danni di biciclette elettriche lasciate all’interno di spazi condominiali.
L’attività conferma l’importanza delle indagini successive ai reati predatori e dell’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire i fatti e individuare i presunti responsabili, anche quando il furto viene commesso in pochi minuti.






