29 Giugno 2026
ASSOFOR plaude alla Regione: aumentano a 300 i percorsi triennali IeFP

Il numero dei percorsi triennali IeFP del Catalogo Assessoriale passa da 260 a 300. Un segnale di ascolto verso l’utenza in obbligo di istruzione, gli operatori e gli enti della filiera
ASS.O.FOR. O.D. esprime il proprio vivo apprezzamento al Governo della Regione Siciliana, guidato dal Presidente Sen. Renato Schifani, all’Assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, On. Girolamo Turano, al Dirigente Generale del Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio, Dott. Vincenzo Cusumano e a tutta l’Amministrazione regionale per la sensibilità dimostrata nei confronti dei giovani siciliani in obbligo di istruzione, delle loro famiglie e degli enti di formazione professionale impegnati nella filiera IeFP.
L’incremento da 260 a 300 dei percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale finanziabili per il ciclo formativo 2026-2029 rappresenta una risposta concreta alle esigenze emerse dal territorio e alle preoccupazioni espresse, anche dagli operatori del Settore.
Nelle scorse settimane ASS.O.FOR., che rappresenta i maggiori Enti impegnati nella Regione Siciliana, aveva infatti evidenziato il concreto rischio che il numero dei percorsi inizialmente previsto dall’Avviso n. 33/2026 non fosse sufficiente a soddisfare pienamente la domanda formativa dei giovani interessati ad assolvere l’obbligo di istruzione attraverso i percorsi IeFP.
A supporto di tali osservazioni, la scrivente Organizzazione datoriale aveva condotto una ricognizione tra gli Enti della filiera, dalla quale era emerso in modo chiaro e incontrovertibile un fabbisogno superiore rispetto ai 260 percorsi inizialmente programmati.
Per questa ragione ASS.O.FOR. aveva chiesto una rivalutazione del numero dei percorsi finanziabili, indicando come prudenziale una soglia non inferiore a 290.
La scelta del Governo della Regione Siciliana di elevare a 300 il numero dei percorsi conferma la volontà di garantire l’accesso a questa delicata filiera, prestando la necessaria attenzione alle istanze del sistema formativo e intervenendo nell’interesse primario degli studenti minorenni e delle rispettive famiglie in assolvimento dell’obbligo di istruzione e di assicurarlo per un intero triennio con il conseguimento della qualifica, al termine dei percorsi stessi.
Particolare apprezzamento viene espresso per il lavoro svolto dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e dagli Uffici del Dipartimento, che siamo certi opereranno con la consueta prontezza e tempestività per la predisposizione del nuovo Avviso, prevedendo l’aumento dei corsi finanziabili. Si evidenzia che la nuova procedura a sportello da avviare appare in linea con le tempistiche da sempre ordinariamente adottate.
Con onestà intellettuale occorre dare atto che, il processo di riforma del settore iniziato con la L.R. n. 23 del 14 dicembre 2019 e proseguito dal Parlamento regionale e, in particolare, da questo Governo con L.R. n. 16 del 10 agosto 2022, ha sempre assicurato a utenti, enti e operatori del settore un inizio del puntuale dell’anno formativo in coincidenza con l’anno scolastico.
Il nuovo intervento restituirà serenità anche agli operatori e agli enti impegnati nel comparto Iefp, consentendo di programmare con maggiore sicurezza l’avvio delle attività formative già dal mese di settembre, in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico e formativo 2026-2027.
L’Associazione degli Organismi di Formazione Assofor auspica ovviamente un intervento anche per il finanziamento dei quarti anni, garantendo così continuità didattica e rafforzandoulteriormente l’intera filiera dell’Istruzione e Formazione Professionale.
Possiamo attestare che l’iter sin qui seguito dal Governo e dall’Amministrazione regionali esprime un’attenzione seria, concreta e un confronto istituzionale fondato su dati oggettivi, responsabilità e attenzione all’interesse generale.
ASSOFOR conferma la propria disponibilità a proseguire il dialogo con il Governo della Regione Siciliana, con l’Assessorato, con il Dipartimento e le parti sociali, nella convinzione che la collaborazione tra Istituzioni, Enti e rappresentanze del settore sia la strada più efficace per tutelare il diritto allo studio e offrire ai giovani siciliani maggiori opportunità di crescita formativa, professionale e occupazionale.





