24 Giugno 2026

STMicroelectronics, Fiom: accordo positivo, ma servono infrastrutture

STMicroelectronics, Fiom: accordo positivo, ma servono infrastrutture

Bene l’accordo per l’acqua industriale, ma ora servono infrastrutture idriche e certezze sui tempi

La sottoscrizione del contratto per la somministrazione di acqua industriale tra Sidra S.p.A. e STMicroelectronics rappresenta un passaggio chiesto con forza dal sindacato e importante per lo sviluppo del nuovo polo produttivo dei semiconduttori nella zona industriale di Catania. Adesso però servono chiarezza e tempi certi sulla realizzazione delle condutture idriche e delle altre infrastrutture necessarie a sostenere l’intero progetto industriale.

“L’intesa tra Sidra e STMicroelectronics era un passaggio necessario e da tempo auspicato – afferma la segretaria generale della Fiom Cgil, Rosy Scollo – ma ora occorre affrontare rapidamente le questioni ancora aperte. A partire dalle infrastrutture indispensabili per l’erogazione dell’acqua industriale: chi realizzerà le condutture, con quali risorse e secondo quale cronoprogramma”.

Secondo quanto emerso finora, le condizioni attualmente disponibili consentirebbero di coprire soltanto due dei cinque step previsti dal piano industriale dell’azienda. Ogni step corrisponde a un modulo produttivo e, dunque, a un fabbricato industriale. Il progetto complessivo di STMicroelectronics, invece, prevede il completamento di tutti e cinque i moduli.

“Per questa ragione – prosegue Scollo – è necessario che istituzioni, azienda e soggetti coinvolti forniscano risposte chiare e tempestive. La competitività del sito etneo e le prospettive occupazionali legate all’investimento dipendono anche dalla capacità di garantire, nei tempi previsti, tutte le infrastrutture necessarie. Ciascuno ora deve fare la propria parte”.

La scorsa settimana le organizzazioni sindacali hanno avanzato unitariamente la richiesta di un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con STMicroelectronics. Una richiesta dalla quale si attende adesso un riscontro.



redazione

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