24 Giugno 2026
Cidec: tassi bancari e bollette strozzano le aziende

Cidec: “Il costo del denaro ci riporta indietro di 3 anni. Così le imprese non ce la fanno”. Costanzo: “Tra guerre, banche e caro energia le prenotazioni crollano. Serve un intervento immediato dello Stato”
Dopo 3 anni di tregua, il costo del denaro è tornato a strangolare le imprese. L’allarme arriva da Cidec, l’Associazione dei Commercianti, con il segretario Lorenzo Costanzo che denuncia una situazione “al limite della sostenibilità” per migliaia di attività commerciali.
I numeri della crisi: mutui e finanziamenti sono più cari. Le bollette di luce e gas continuano a salire. Risultato: i prezzi devono aumentare, ma le prenotazioni calano. “È il cane che si morde la coda – spiega Costanzo – le aziende pagano di più e incassano meno”.
“Era da tre anni che non vedevamo aumenti così pesanti sui tassi. Oggi una piccola impresa paga il denaro più caro, le banche chiedono di più per i finanziamenti, e nel frattempo le guerre e le bollette ci mettono il resto. Ci chiediamo: come si fa ancora a credere di potercela fare?” – Lorenzo Costanzo, Segretario Cidec.
Le richieste di Cidec alle istituzioni:
- Credito: rinegoziazione immediata dei mutui e accesso facilitato al Fondo di Garanzia PMI.
- Energia: interventi urgenti sul caro bollette e incentivi per comunità energetiche/fotovoltaico.
- Ristori: misure mirate per il settore commercio colpito dal calo dei consumi.
“Non possiamo lasciare sole le imprese – conclude Costanzo – servono risposte concrete, e servono ora. Prima che chiuda un’altra saracinesca!”






