23 Giugno 2026
Magri replica al sindaco : “Basta attacchi, Belpasso merita di più”

Belpasso, Magrì replica al sindaco: “Il Consiglio comunale non è un notaio, noi parliamo della città”
Prosegue lo scontro politico a Belpasso dopo la seduta sul bilancio e il voto degli emendamenti approvati dal Consiglio comunale. A intervenire è Andrea Magrì, presidente del Consiglio comunale, che replica alle dichiarazioni del sindaco e dei suoi sostenitori, respingendo le accuse rivolte ai consiglieri comunali e rivendicando il ruolo dell’aula.
“Da giorni si susseguono dichiarazioni, comunicati e interventi del sindaco e dei suoi sostenitori, rivolti contro consiglieri comunali democraticamente eletti e persino contro un deputato che ha fatto moltissimo per Belpasso, portando risultati e risorse alla nostra comunità”, afferma Magrì.
Secondo il presidente del Consiglio comunale, il confronto politico avrebbe assunto toni eccessivamente polemici, allontanandosi dai problemi reali della città. “Ancora una volta, invece di pensare ai problemi della città, si preferisce alimentare polemiche, cercare nemici e trasformare il confronto democratico in una guerra personale”, aggiunge.
Magrì sposta poi l’attenzione sulle criticità del territorio, richiamando le condizioni di diverse zone di Belpasso. “Fa riflettere che, mentre si dedicano energie agli attacchi quotidiani sui social, Belpasso sia sommersa dalle erbacce, con continue carenze d’acqua e le periferie versino in totale abbandono. I cittadini vogliono interventi concreti, non polemiche quotidiane”.
Il presidente del Consiglio rivendica quindi il lavoro svolto dall’aula durante la lunga seduta consiliare dedicata al bilancio. “Noi abbiamo partecipato a una lunghissima seduta di Consiglio comunale, lavorando ore per approvare il bilancio e proporre emendamenti. Questo è il nostro ruolo”.
Al centro della replica c’è anche il rapporto tra amministrazione e Consiglio comunale. Magrì sottolinea che l’aula non può essere considerata un semplice organo chiamato a ratificare le scelte dell’esecutivo. “Il Consiglio comunale non è un notaio del sindaco: è un organo democratico che ha il dovere di valutare gli atti e migliorare le proposte”.
Infine, Magrì lancia un messaggio diretto al primo cittadino. “Il sindaco dice di voler continuare ad amministrare? Bene, lo faccia! Noi continueremo a lavorare per la città, difendendo gli interessi di tutti. Mentre qualcuno continua a parlare di consiglieri comunali, noi continuiamo a parlare di Belpasso”.
Parole che confermano il clima di forte tensione politica all’interno del Comune. La frattura tra sindaco e una parte del Consiglio comunale appare sempre più evidente, mentre il dibattito si sposta dal merito degli emendamenti al tema più ampio dei rapporti istituzionali e della tenuta amministrativa.






