22 Giugno 2026

Fila sulla A18, c’è chi apre gli ombrelloni

Fila sulla A18, c’è chi apre gli ombrelloni

Il deputato regionale di Forza Italia Salvo Tomarchio denuncia i gravi disagi sull’A18, con automobilisti bloccati per ore sotto il sole, e chiede le dimissioni dei vertici del Consorzio per le Autostrade Siciliane.

 

Le immagini degli automobilisti bloccati sull’A18, costretti ad aprire ombrelloni sulla carreggiata per ripararsi dal sole durante attese anche di tre ore, accendono lo scontro politico sulla gestione delle autostrade siciliane.

A intervenire è Salvo Tomarchio, deputato regionale di Forza Italia, che definisce quanto accaduto “mortificante” per chi ha causato i disagi e “allarmante” perché la stagione estiva è appena iniziata.

Secondo Tomarchio, senza interventi radicali, episodi simili rischiano di ripetersi per tutta l’estate, con conseguenze sulla sicurezza e sul benessere dei cittadini.



“Da oltre un anno ho chiesto che il Consorzio per le Autostrade Siciliane renda noti i cronoprogrammi per il completamento dei cantieri in corso e si doti di una programmazione del personale adeguata a prevenire situazioni come quella odierna”, afferma il deputato regionale.

Nel mirino finiscono la durata dei cantieri e la gestione dei caselli nei momenti di maggiore afflusso. Per Tomarchio, la combinazione tra “cantieri infiniti” e “caselli non presidiati” a fronte di un traffico prevedibile di migliaia di veicoli non è più tollerabile.

Il parlamentare regionale chiede chiarezza sulla programmazione degli interventi e sulle scelte gestionali del Consorzio.

“Come tutti i cittadini che frequentano queste arterie vedendo cantieri infiniti che durano anni e anni sempre negli stessi posti, non posso non chiedermi se esista una vera programmazione o tutto sia lasciato al caso o peggio, a una voluta continua emergenza”, aggiunge Tomarchio.

Secondo il deputato di Forza Italia, situazioni di questo tipo rischiano anche di vanificare il lavoro del governo regionale impegnato sul fronte del miglioramento delle infrastrutture siciliane.

Da qui la richiesta più dura: un cambio ai vertici del Consorzio per le Autostrade Siciliane.

“È arrivato il momento che questi vertici si dimettano, per fare spazio a persone più competenti, ma anche più attente e rispettose verso cittadini che non possono essere lasciati in queste condizioni”, dichiara Tomarchio.

Il deputato conclude chiedendo che, in assenza di dimissioni, i responsabili rispondano dei danni che, a suo giudizio, da troppo tempo vengono procurati ai siciliani e alla Sicilia.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione