22 Giugno 2026

Convitto Inps Caltagirone, UILTuCS chiede un tavolo urgente

Convitto Inps Caltagirone, UILTuCS chiede un tavolo urgente

UILTuCS Sicilia esprime preoccupazione per il futuro del Convitto Inps di Caltagirone e dei lavoratori. Chiesto un tavolo urgente in Prefettura con Inps e istituzioni

 

UILTuCS Sicilia esprime forte preoccupazione per le notizie che circolano sul futuro del Convitto Inps di Caltagirone e per il clima di crescente incertezza che coinvolge i lavoratori della struttura.

Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il Convitto potrebbe essere interessato da un progetto di ristrutturazione finalizzato a una successiva riconversione in residenza per anziani.

Ad oggi, però, secondo il sindacato, non risultano comunicazioni ufficiali né confronti con le organizzazioni sindacali e con il personale interessato.



A destare ulteriore allarme è anche il fatto che non sarebbero state avviate le procedure di iscrizione per il prossimo anno. Una circostanza che alimenta dubbi e timori sulla continuità dell’attività convittuale e sul destino occupazionale dei lavoratori.

Per questo UILTuCS Sicilia ha formalmente richiesto la convocazione di un tavolo urgente in Prefettura, affinché tutte le istituzioni coinvolte possano fornire chiarimenti sul futuro della struttura e sulle garanzie occupazionali per il personale.

“Non possiamo assistere in silenzio a una situazione caratterizzata da indiscrezioni e assenza di informazioni ufficiali. I lavoratori hanno diritto a conoscere quali siano le reali intenzioni dell’Inps e quali prospettive si delineino per il futuro della struttura e dell’occupazione”, dichiara il sindacato.

UILTuCS Sicilia ritiene indispensabile l’apertura di un confronto istituzionale che coinvolga Prefettura, Inps e tutte le amministrazioni interessate, con l’obiettivo di fare chiarezza sulla vicenda.

L’obiettivo è scongiurare decisioni che possano compromettere i livelli occupazionali e il ruolo sociale svolto dal Convitto.

“La questione non riguarda soltanto il mantenimento dei posti di lavoro, ma interessa l’intera comunità. Il Convitto rappresenta da anni un presidio educativo, formativo e sociale di fondamentale importanza per il territorio”, prosegue il sindacato.

Secondo UILTuCS Sicilia, l’eventuale perdita di questa funzione costituirebbe un grave impoverimento per le famiglie e per il tessuto sociale locale.

A conferma del forte stato di preoccupazione tra i dipendenti, il sindacato ha già convocato un’assemblea dei lavoratori per il prossimo 30 giugno.

Durante l’incontro saranno illustrati gli sviluppi della vicenda e saranno valutate le iniziative sindacali da intraprendere a tutela dell’occupazione e della continuità del servizio.

UILTuCS Sicilia continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, annunciando ogni azione utile a difesa dei lavoratori, delle loro famiglie e di un presidio educativo considerato patrimonio dell’intera collettività.

redazione

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