22 Giugno 2026

Carrozzeria abusiva scoperta in centro abitato

Carrozzeria abusiva scoperta in centro abitato

I Carabinieri di San Giovanni La Punta hanno scoperto una carrozzeria abusiva allestita in un deposito privato. Sequestrati forno di verniciatura, attrezzature, pneumatici usati e l’intera struttura

 

Una carrozzeria abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni ambientali, è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione di San Giovanni La Punta all’interno di un deposito privato situato in pieno centro abitato.

L’attività rientra in un mirato servizio di controllo finalizzato a contrastare l’esercizio abusivo di attività produttive e a tutelare la salute pubblica e l’ambiente.

Nel corso delle verifiche, i militari dell’Arma hanno accertato che un uomo di 49 anni avrebbe esercitato l’attività di carrozziere all’interno di un garage-deposito senza essere in possesso della prescritta Autorizzazione Unica Ambientale.



L’Aua è un titolo indispensabile per svolgere lavorazioni che possono determinare emissioni in atmosfera e produrre rifiuti speciali.

Durante l’ispezione, i Carabinieri hanno individuato un forno per la verniciatura degli autoveicoli pienamente operativo, oltre a numerosi pneumatici usati depositati all’interno della struttura.

Secondo quanto rilevato, le irregolarità riguardano violazioni della normativa ambientale prevista dal decreto legislativo 152 del 2006, con particolare riferimento alla gestione e allo smaltimento non autorizzato di rifiuti non pericolosi, al deposito incontrollato degli stessi e all’esercizio di uno stabilimento produttivo in assenza delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera.

Alla luce degli elementi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, e ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, il 49enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria.

I militari hanno inoltre proceduto al sequestro dell’intero deposito e delle attrezzature utilizzate per l’attività.

La normativa ambientale prevede specifiche autorizzazioni per le attività di carrozzeria proprio per i potenziali rischi legati all’utilizzo di vernici, solventi e altri prodotti chimici.

Si tratta di sostanze che possono generare emissioni in atmosfera e produrre rifiuti la cui gestione deve avvenire secondo precisi criteri di sicurezza e tracciabilità.

Particolarmente rilevante, secondo quanto emerso, è il fatto che l’attività fosse svolta all’interno di una struttura privata collocata in un contesto urbano densamente abitato.

Situazioni di questo tipo, se esercitate al di fuori dei controlli previsti dalla legge, possono determinare rischi per l’ambiente e per la salute dei cittadini.

L’esercizio abusivo di attività produttive crea inoltre condizioni di concorrenza sleale nei confronti degli operatori che lavorano rispettando le normative vigenti.

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redazione

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