20 Giugno 2026

Truffa online, i Carabinieri recuperano denaro

Truffa online, i Carabinieri recuperano denaro

Una donna della provincia etnea è stata vittima di una truffa online da 29.500 euro. I Carabinieri della Tenenza di Mascalucia sono riusciti a bloccare il denaro e a restituirlo alla legittima proprietaria.

Pensava di mettere al sicuro i propri risparmi da un tentativo di frode informatica, ma in realtà stava cadendo nella trappola di abili truffatori.

È quanto accaduto a una donna della provincia etnea, raggirata da malviventi che si erano presentati telefonicamente come operatori dell’ufficio antifrode di un noto istituto bancario.



La vittima è stata contattata da un sedicente responsabile del servizio antifrode, che l’ha indotta a credere che ignoti stessero tentando di sottrarre denaro dal suo conto corrente.

Seguendo le istruzioni ricevute e rassicurata anche da messaggi apparentemente provenienti dalla Polizia Postale, la donna ha effettuato un bonifico istantaneo di 29.500 euro verso un conto che riteneva sicuro.

Poco dopo, resasi conto dell’inganno, si è rivolta ai Carabinieri della Tenenza di Mascalucia, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti.

La rapidità dell’intervento si è rivelata decisiva. I militari sono riusciti a ricostruire il percorso del denaro e a individuare il conto corrente sul quale erano confluite le somme sottratte.

Grazie alla tempestiva attività investigativa e al coordinamento con l’Autorità giudiziaria, è stato richiesto ed eseguito un sequestro preventivo d’urgenza dell’intero importo, impedendo che il denaro venisse disperso o trasferito altrove.

L’operazione si è conclusa con il pieno recupero della somma sottratta e con la restituzione dei 29.500 euro alla legittima proprietaria, che ha potuto così rientrare in possesso dei propri risparmi.

Sono tuttora in corso le indagini per risalire agli autori della truffa.

L’episodio conferma l’importanza di denunciare immediatamente ogni sospetto tentativo di raggiro. La tempestività della segnalazione, unita alla rapidità d’azione dei Carabinieri, può risultare determinante per bloccare i flussi di denaro e tutelare concretamente le vittime di questo tipo di reati.

redazione

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