19 Giugno 2026
Vittoria, accoltellato al torace: tre arresti

A Vittoria i Carabinieri hanno arrestato tre componenti dello stesso nucleo familiare per il ferimento di un 40enne colpito al torace con un coltello. Il Gip ha convalidato gli arresti e disposto la custodia in carcere per tentato omicidio.
Nel corso della notte di martedì, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria sono stati fermati da un uomo con una profonda ferita da arma da taglio al torace. Il ferito, che perdeva molto sangue, ha chiesto aiuto ai militari impegnati in un servizio di prevenzione sul territorio.
I Carabinieri hanno prestato i primi soccorsi e richiesto immediatamente l’intervento del personale del 118. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, hanno raccolto le prime informazioni sull’accaduto.
La vittima, un 40enne vittoriese, prima di essere trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, ha riferito di essere stata aggredita da un intero nucleo familiare: un uomo di 48 anni e i suoi due figli, di 24 e 19 anni, tutti residenti a Vittoria.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe legata a una controversa relazione sentimentale tra il figlio della vittima e la figlia e sorella degli arrestati.
Nel frattempo, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Vittoria ha fatto intervenire altre pattuglie in servizio notturno. Alcuni militari hanno raggiunto l’abitazione della vittima per ascoltare eventuali testimoni, mentre altri si sono messi alla ricerca dei presunti aggressori.
Durante i controlli, nei pressi dell’abitazione del ferito, è stato trovato il coltello presumibilmente utilizzato nell’aggressione, con macchie di sangue. L’arma è stata sequestrata.
Dal Pronto Soccorso è arrivata poi la notizia che il 40enne, giunto in codice rosso, dopo le prime cure urgenti era stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia dello stesso ospedale.
I Carabinieri hanno quindi raggiunto l’abitazione dei presunti aggressori, trovando l’intero nucleo familiare in forte stato di agitazione. Il padre presentava alcune ferite.
I tre sono stati accompagnati negli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Vittoria e, al termine degli accertamenti, dichiarati in arresto per lesioni aggravate in concorso. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Ragusa, sono stati inizialmente sottoposti agli arresti domiciliari.
Il giorno successivo, il pubblico ministero ha richiesto la convalida degli arresti per l’ipotesi di tentato omicidio, con aggravamento della misura cautelare.
Il Gip del Tribunale di Ragusa, condividendo l’ipotesi formulata dalla Procura, ha convalidato gli arresti e disposto la custodia cautelare in carcere. Dopo la notifica del provvedimento, i tre sono stati trasferiti nella casa circondariale di Ragusa.
Il grado di responsabilità degli indagati sarà accertato nel corso del procedimento penale.






