19 Giugno 2026

Chiusura Inps Caltagirone, i sindacati chiedono continuità servizi

Chiusura Inps Caltagirone, i sindacati chiedono continuità servizi

CGIL, CISL e UIL chiedono una soluzione rapida per garantire la continuità dei servizi dopo la chiusura della sede Inps di Caltagirone. Da settembre previsto il trasferimento temporaneo in un altro immobile comunale.

 

Garantire la continuità dei servizi ed evitare che cittadini, lavoratori e imprese del Calatino siano costretti a subire nuovi disagi. È la richiesta avanzata da CGIL, CISL e UIL, insieme alle categorie FP Cgil, FP Cisl e Uil FP, nel corso dell’incontro sulla chiusura della sede Inps di Caltagirone.

Il confronto si è svolto con il direttore dell’Istituto, Peppino Segreto, e ha avuto al centro la necessità di individuare in tempi brevi una soluzione capace di assicurare la piena operatività dei servizi sul territorio.

Alla riunione ha partecipato anche Salvatore Brancatelli, responsabile dell’Agenzia Complessa Inps di Caltagirone. Per le organizzazioni sindacali erano presenti il segretario generale della Cgil di Catania Carmelo De Caudo, il segretario generale della Cgil di Caltagirone Nunzio Drago, il segretario generale della Cisl Maurizio Attanasio, il referente del Calatino Nino Rogazione, la segretaria generale della Uil Enza Meli e i segretari di FP Cgil, FP Cisl e Uil FP, Concetta La Rosa, Danilo Sottile e Mario Conti.



L’Inps ha comunicato che, a partire dal prossimo mese di settembre, l’Agenzia sarà trasferita temporaneamente in un altro immobile comunale, in attesa degli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza della sede attuale.

I sindacati hanno ribadito la necessità di una soluzione che garantisca la continuità operativa dei servizi e riduca al minimo l’impatto sui lavoratori e sull’utenza.

Tra le ipotesi discusse nel corso dell’incontro è stata valutata anche la possibilità di utilizzare temporaneamente i locali del Convitto, struttura già dotata delle necessarie infrastrutture e considerata un punto di riferimento per cittadini e operatori. L’Istituto, tuttavia, non ha ritenuto praticabile questa soluzione, poiché anche l’immobile sarà interessato da futuri interventi di ristrutturazione.

Durante il confronto è stata evidenziata anche l’opportunità di avviare un dialogo diretto con il personale, affinché i lavoratori possano ricevere informazioni chiare e aggiornate sull’evoluzione della situazione e sulle prospettive organizzative legate al trasferimento.

Particolare preoccupazione è stata espressa sui tempi indicati dall’Inps per il completamento degli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza della sede di Caltagirone, stimati in circa diciotto mesi.

Una tempistica che CGIL, CISL e UIL considerano particolarmente lunga e sulla quale hanno manifestato forti perplessità, chiedendo che vengano valutate tutte le possibili soluzioni per accelerare il ritorno alla piena normalità.

Al termine dell’incontro è stato condiviso l’impegno a mantenere aperto il tavolo di confronto, con successivi momenti di aggiornamento e verifica sull’evoluzione della vicenda. La direzione ha garantito un presidio sanitario e il confronto con i responsabili dei patronati su eventuali criticità.

Per i sindacati resta però indispensabile che già nelle prossime settimane vengano assunte decisioni concrete per assicurare servizi accessibili e pienamente funzionanti in un territorio caratterizzato da estensione geografica, bisogni sociali e presenza di attività produttive.

“L’Agenzia Inps di Caltagirone rappresenta un presidio fondamentale per lavoratori agricoli, artigiani, pensionati, cittadini e imprese che quotidianamente si rivolgono all’Istituto per ottenere risposte e prestazioni essenziali”, sottolineano i segretari generali.

“Non possiamo consentire che la chiusura della sede determini un arretramento dei servizi o costringa gli utenti a sopportare ulteriori disagi logistici, compresi gli spostamenti verso Catania per l’accesso alle prestazioni. Per questo chiediamo all’Inps, alle istituzioni locali e a tutti i soggetti coinvolti di lavorare sin da subito all’individuazione di una soluzione stabile ed efficace”.

redazione

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