19 Giugno 2026
Caltagirone, Nobile contro la chiusura del Convitto Sturzo

Francesco Nobile, referente del comitato Futuro Nazionale di Caltagirone, interviene dopo la notizia apparsa sulla Gazzetta del Calatino sulla presunta chiusura dello storico Convitto e Semiconvitto Luigi Sturzo, chiedendo confronto con famiglie, personale ed enti locali
Francesco Nobile, referente del comitato Futuro Nazionale di Caltagirone, interviene dopo la notizia apparsa sulla Gazzetta del Calatino relativa alla chiusura dello storico Convitto e Semiconvitto Luigi Sturzo di Caltagirone.
Nobile esprime netta contrarietà all’ipotesi di chiusura della struttura, definendola un presidio educativo e formativo fondamentale per il territorio.
Secondo il referente del comitato, il Convitto Luigi Sturzo garantisce il diritto allo studio e l’accoglienza a numerosi studenti e ragazzi, anche con disabilità, rappresentando un punto di riferimento per molte famiglie. La possibile chiusura, sostiene Nobile, rischierebbe inoltre di avere ricadute pesanti anche sul piano occupazionale, mettendo in difficoltà centinaia di lavoratori e le rispettive famiglie.
“Molti genitori, entrambi lavoratori, affidano quotidianamente i propri figli al Convitto con piena fiducia e tranquillità, per garantire loro il proseguimento degli studi”, afferma Nobile.
Per il referente di Futuro Nazionale, l’eventuale decisione risulterebbe “fortemente penalizzante e immotivata”, generando ansia e forte preoccupazione tra le famiglie e gli utenti del servizio. Nobile contesta anche il metodo con cui sarebbe maturata la vicenda, lamentando l’assenza di un confronto preventivo con le rappresentanze degli utenti e con le istituzioni locali.
Da qui la richiesta, qualora la chiusura fosse confermata, di sospendere immediatamente ogni provvedimento e di aprire un tavolo di confronto e consultazione. Al tavolo, secondo Nobile, dovrebbero partecipare famiglie, personale dipendente ed enti locali, con l’obiettivo di valutare soluzioni alternative capaci di garantire la prosecuzione delle attività convittuali.
Il referente del comitato Futuro Nazionale di Caltagirone annuncia infine la disponibilità ad attivare, in mancanza di riscontri positivi, ogni ulteriore sede di tutela amministrativa e legale per la salvaguardia dei diritti delle famiglie, degli studenti e degli interessi collettivi del territorio.






