18 Giugno 2026
Privatizzazione SAC, Cisal Catania e Legea chiedono garanzie per i lavoratori

La possibile privatizzazione della SAC continua ad alimentare il dibattito sul futuro dell’aeroporto di Catania
Cisal Catania e Legea chiedono alla politica siciliana e agli enti pubblici coinvolti di fornire risposte chiare sulle conseguenze dell’operazione, soprattutto per i lavoratori.
Secondo il segretario territoriale della Cisal, Giovanni Lo Schiavo, la cessione della maggioranza di una società descritta come solida, in crescita e con bilanci positivi solleva interrogativi sull’interesse pubblico dell’operazione e sulle garanzie occupazionali per le circa 700 famiglie che lavorano attraverso SAC Service.
I sindacati evidenziano come, finora, non siano state fornite adeguate rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali, nonostante i dipendenti abbiano contribuito in modo determinante alla crescita dello scalo etneo.
Per Sandro Barbagallo, segretario provinciale Legea, la fusione tra SAC e SAC Service rappresenterebbe un passaggio preliminare fondamentale prima di qualsiasi cessione societaria, perché consentirebbe di offrire maggiori certezze ai lavoratori.
Cisal e Legea chiedono quindi al presidente della Regione Siciliana, ai sindaci soci e alle istituzioni coinvolte l’apertura immediata di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali per discutere il futuro occupazionale dei dipendenti.






