18 Giugno 2026
Misterbianco, caos Sie sul servizio idrico

Cisl e Adiconsum denunciano bollette elevate, sportelli insufficienti e lunghe attese dopo il subentro della SIE
Bollette dagli importi ritenuti sproporzionati, assistenza carente, personale insufficiente e giorni di ricevimento limitati. La Cisl di Catania e l’Adiconsum provinciale denunciano i disagi vissuti dagli utenti di Misterbianco dopo il subentro della SIE, Servizio Idrico Etneo, nella gestione del servizio idrico.
Secondo le due organizzazioni, la situazione sarebbe diventata particolarmente critica per una comunità di quasi 50 mila abitanti e per un importante tessuto produttivo locale, storicamente serviti dall’acquedotto comunale e oggi alle prese con nuove difficoltà nella gestione delle pratiche e nei rapporti con il gestore.
«Presso i nostri sportelli – dichiarano Cisl e Adiconsum – raccogliamo quotidianamente proteste e segnalazioni di cittadini esasperati. Da quando la SIE è divenuta gestore unico del servizio si è determinata una situazione di forte criticità».
Al centro della denuncia ci sono soprattutto l’esiguità del personale e l’organizzazione del ricevimento. Secondo Cisl e Adiconsum, a Misterbianco vi sarebbe un solo dipendente addetto al pubblico, con apertura limitata ad appena due mezze giornate settimanali, in locali giudicati inadeguati. Una situazione che costringerebbe gli utenti a lunghe attese e file interminabili, senza la certezza di riuscire a completare la propria pratica.
«Spesso lo sportello chiude prima che tutti possano essere ricevuti – aggiungono – costringendo i cittadini a tornare più volte». A questo si aggiungerebbe l’assenza di un sistema telematico realmente efficiente: alcune richieste possono essere inoltrate online, ma per pratiche come segnalazioni, comunicazioni o volture sarebbe comunque necessario recarsi fisicamente agli sportelli.
Le organizzazioni contestano anche l’aumento dei costi del servizio. «Non è accettabile che il cittadino-utente venga trattato in questo modo, soprattutto quando si parla di un servizio essenziale per il quale vengono richiesti corrispettivi sempre più elevati», affermano Cisl e Adiconsum.
Da qui la richiesta di un intervento del sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, affinché si faccia promotore di un confronto urgente con il gestore. L’obiettivo è individuare soluzioni immediate per migliorare l’assistenza agli utenti e garantire un servizio adeguato alle esigenze del territorio.
«Continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di tutela dei diritti dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori – concludono Cisl e Adiconsum Catania –. Non escludiamo, dove se ne ravvisino le condizioni, di avviare un contenzioso a tutela dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli».






