16 Giugno 2026

Presentato esposto contro i lavori allo storico “Passiaturi” di Catania

Presentato esposto contro i lavori allo storico “Passiaturi” di Catania

Un esposto alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania e, per quanto di eventuale competenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania per chiedere l’immediata sospensione dei lavori in corso e il ripristino dello storico “Passiaturi” di via VI Aprile

A presentarlo è stato l’avvocato Giuseppe Lipera, che contesta gli interventi attualmente in fase di realizzazione nell’ambito del progetto della pista ciclabile, ritenendo che possano compromettere un luogo considerato parte integrante della memoria storica e dell’identità cittadina.

Secondo quanto evidenziato nell’esposto, le opere starebbero alterando uno degli spazi urbani più rappresentativi della città, realizzato agli inizi del Novecento durante l’amministrazione del sindaco Giuseppe De Felice Giuffrida. Da oltre un secolo il “Passiaturi” rappresenta infatti un punto di riferimento per generazioni di catanesi e un elemento caratteristico del paesaggio urbano della zona.

Nel documento vengono sollevati dubbi sulla compatibilità degli interventi con la tutela del patrimonio storico e culturale, chiedendo agli enti competenti di verificare la regolarità delle opere e l’eventuale presenza delle necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente.



L’esposto richiama inoltre il valore storico, architettonico e identitario dell’area, sottolineando come il “Passiaturi” non costituisca soltanto un percorso pedonale, ma un bene legato alla memoria collettiva della città e alla sua evoluzione urbanistica.

Per queste ragioni, l’avvocato Lipera ha chiesto alla Soprintendenza di adottare ogni provvedimento ritenuto opportuno per la salvaguardia del sito, disponendo la sospensione immediata dei lavori e il ripristino dello stato dei luoghi qualora venissero accertate violazioni delle norme di tutela. Una richiesta che è stata trasmessa, per gli eventuali profili di competenza, anche alla Procura della Repubblica di Catania.

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redazione

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