11 Giugno 2026
Sicily by Car, nuovo attentato incendiario a Palermo

Nuovo raid contro Sicily by Car a Palermo: incendio doloso nel deposito di via San Lorenzo, danneggiati 9 auto e 2 furgoni. A marzo nello stesso deposito esplosi colpi di kalashnikov
Ancora un attentato contro Sicily by Car. Un incendio di origine dolosa ha danneggiato diversi mezzi nel deposito di via San Lorenzo, a Palermo, area utilizzata dalla società di autonoleggio.
Il rogo è divampato dopo le 2 di notte. Complessivamente sono rimasti danneggiati 11 mezzi: 9 auto e 2 furgoni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area.
L’episodio riaccende l’attenzione su una serie di raid che hanno colpito l’azienda fondata da Tommaso Dragotto. Il 21 marzo, nello stesso deposito di via San Lorenzo, erano stati esplosi diversi colpi di kalashnikov.
Il 27 maggio, invece, era stato preso di mira lo spazio espositivo di Villagrazia di Carini, inaugurato poche settimane prima. In quella circostanza circa venti auto parcheggiate nell’area erano state distrutte o danneggiate dalle fiamme.
Il nuovo incendio rappresenta quindi il terzo episodio in pochi mesi ai danni della società. Una sequenza inquietante sulla quale sono in corso gli accertamenti per individuare responsabili e movente.
Sicily by Car è una realtà imprenditoriale molto conosciuta nel settore del noleggio auto. Fondata nel 1963, l’azienda ha raggiunto un fatturato di 136 milioni di euro e una flotta di circa 14 mila veicoli.
Il fondatore Tommaso Dragotto, già dopo i precedenti episodi, aveva dichiarato di non volersi piegare ad alcuna intimidazione. Dopo il nuovo raid incendiario ha commentato a Italpress con amarezza: “Non ho nulla da dire, se non che sono dei delinquenti”. Dragotto ha poi aggiunto: “Non sappiamo cosa vogliono, se lo sapessi l’avrei detto le volte scorse”.
Il nuovo attentato conferma un clima di forte pressione attorno all’azienda e rende ancora più urgente fare piena luce sulla matrice degli episodi che, nel giro di pochi mesi, hanno colpito più volte Sicily by Car.





