10 Giugno 2026
Rapina e furto ad Acireale, 39enne finisce in carcere

La Polizia di Stato ha eseguito un fermo nei confronti di un 39enne pluripregiudicato di Acireale, gravemente indiziato di una rapina a un distributore di carburante e di un furto in gioielleria
La Polizia di Stato ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 39enne pluripregiudicato, gravemente indiziato di essere l’autore di una rapina aggravata e di un furto aggravato commessi nel territorio di Acireale negli ultimi giorni di maggio.
Il provvedimento è arrivato al termine di una complessa attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, che hanno raccolto gravi elementi indiziari a carico dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, soprattutto per reati contro il patrimonio.
L’indagine ha preso avvio da un controllo effettuato dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania. Il 39enne era stato sorpreso a bordo di un’auto, in circostanze ritenute sospette, nei pressi di una farmacia.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato strumenti idonei allo scasso, procedendo alla denuncia in stato di libertà. I successivi approfondimenti svolti dal Commissariato di Acireale hanno però permesso di collegare l’uomo a due distinti episodi delittuosi avvenuti nei giorni precedenti.
Il primo riguarda una rapina consumata in un distributore di carburante di via Floridia, ad Acireale. In quella circostanza, il responsabile, travisato e armato di cutter, avrebbe minacciato l’addetto impossessandosi dell’incasso giornaliero.
Determinanti per l’identificazione sono stati alcuni particolari fisici rilevati dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza e successivamente riscontrati durante il controllo di polizia effettuato sul fermato.
Il secondo episodio riguarda invece il furto aggravato di diverse collane in oro, per un valore stimato di almeno 8 mila euro, avvenuto all’interno di una gioielleria situata in un centro commerciale del comprensorio acese.
Anche in questo caso, le attività investigative hanno consentito di acquisire immagini video e ulteriori elementi di riconoscimento che hanno portato all’individuazione del presunto autore.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, nonostante fosse sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, si era reso irreperibile da diversi giorni. Durante i controlli effettuati dalle pattuglie della Polizia di Stato, sarebbe infatti risultato assente dal domicilio negli orari in cui avrebbe dovuto restare in casa.
Il 39enne presenta un articolato curriculum criminale, con numerose condanne definitive per rapine, furti e ricettazione, oltre a procedimenti e segnalazioni per ulteriori reati, tra cui violazioni delle prescrizioni della sorveglianza speciale, spendita di monete false, guida senza patente e accesso illecito a dispositivi di comunicazione da parte di persone detenute.
Il concreto pericolo di fuga, il rischio di reiterazione di altri reati e i gravi indizi raccolti hanno portato all’adozione del fermo di indiziato di delitto.
Informato il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Catania, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Piazza Lanza. Il giorno successivo, il Gip del Tribunale di Catania ha convalidato il fermo e disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.






