10 Giugno 2026
Giarre, deposito abusivo di bombole: denunciato pregiudicato

Controlli congiunti di Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco a Giarre. Scoperto un deposito abusivo con 445 chili di GPL: denunciato il titolare di una rivendita
Controlli congiunti a Giarre da parte dei Carabinieri della locale Stazione, della Guardia di Finanza di Riposto e dei Vigili del Fuoco di Catania. L’attività ha interessato alcune attività commerciali del centro, con particolare attenzione alla sicurezza e al rispetto delle normative relative alla vendita e al deposito di bombole di gas.
Le verifiche sono partite da informazioni acquisite dai Carabinieri della Stazione di Giarre e hanno inizialmente riguardato una piccola rivendita di generi alimentari e non alimentari, dedita anche alla vendita e alla consegna a domicilio di bombole di gas.
Nel punto vendita non sono emerse irregolarità o criticità in materia di sicurezza. Gli operatori hanno inoltre accertato che il titolare, un 51enne del posto già noto alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie, effettuava il trasporto delle bombole in maniera regolare.
Gli accertamenti sono poi proseguiti in un terreno ubicato sempre nel Comune di Giarre. Qui, secondo quanto emerso dal sopralluogo, il 51enne avrebbe adibito il fondo di sua proprietà a deposito illecito di bombole di gas.
Le bombole erano custodite all’interno di un locale realizzato, secondo quanto accertato, senza alcuna autorizzazione edilizia. Nel complesso sono stati trovati 445 chili di GPL.
Tutte le bombole rinvenute sono state sottoposte a sequestro preventivo, insieme al locale realizzato in violazione della normativa edilizia.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, e ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, per il 51enne è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria.
L’uomo è accusato di aver omesso la presentazione della Scia, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, e le conseguenti comunicazioni relative agli obblighi di sicurezza antincendio, oltre che della realizzazione abusiva del manufatto.
L’attività ispettiva congiunta, nata dalla raccolta informativa dei Carabinieri e supportata dalle competenze specialistiche della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, ha consentito di rafforzare le condizioni di sicurezza e il rispetto delle norme sui prodotti energetici, prevenendo possibili rischi per le persone e per la comunità.





