09 Giugno 2026
Orti della Susanna, la natura dopo l’incendio riconquista il territorio

Gli “Orti della Susanna”, nel quartiere Cibali, rappresentano una delle ultime grandi aree verdi di Catania. Dopo il recente incendio, associazioni e comitati rilanciano la battaglia per salvare il parco dalla cementificazione e trasformarlo in uno spazio pubblico naturale
Il Parco della Susanna, noto anche come “Orti della Susanna”- un’area verde di circa 17-18 ettari, nel quartiere di Cibali, che si sviluppa tra via Sabato Martelli Castaldi, via dei Piccioni e via Nazario Sauro – è una grande area verde, l’unica rimasta libera nel tessuto urbano cementificato di Catania, con caratteristiche geologiche rarissime, che include una ex cava di terra rossa nota come “Grotta Lucenti”, formatasi dalla colata lavica del 1669. Un territorio caratterizzato anche da terrazzamenti con muretti a secco, canali di irrigazione rurali.
L’area da anni e’ “monitorata” da diverse associazioni ambientaliste e culturali, da comitati spontanei, movimenti e anche partiti che hanno dato vita al “Comitato Salviamo il Parco della Susanna” per impedire principalmente la speculazione edilizia, alias cementificazione, e per chiedere al Comune di Catania e alla Regione Siciliana di acquisire l’area per salvarla dalla privatizzazione e per trasformarla in un grande parco urbano pubblico ma senza snaturarne la naturale struttura.
Nel video, Salvatore D’Arrigo, referente catanese del Partito Comunista dei Lavoratori, residente con la famiglia nei pressi dell’area in questione, attivo nel comitato pro “Orti della Susanna” assieme alla moglie Agata Manganaro, illustra la situazione del “parco” dove, dopo il grave incendio subito recentemente, la natura ha vinto le fiamme…e si riprende il territorio.






