07 Giugno 2026

Movida sicura, controlli nel centro e sul lungomare

Movida sicura, controlli nel centro e sul lungomare

Movida sicura a Catania, controlli interforze nel weekend: sanzioni, sequestri e verifiche nel centro storico e sul lungomare

Nuovo fine settimana di controlli interforze a Catania nell’ambito dei servizi predisposti con ordinanza del Questore, secondo quanto concordato in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L’obiettivo è garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nelle zone del lungomare, prevenendo comportamenti illeciti, situazioni di degrado e rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica.



La Questura ha predisposto un articolato dispositivo nel centro cittadino, coordinato da un ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con il supporto di pattuglie della Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale ed Esercito Italiano impiegato nell’operazione “Strade Sicure”. Presenti anche Polizia Scientifica e Reparto Mobile.

I presidi e i posti di controllo hanno interessato piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via Santa Filomena e via Gemmellaro. Con l’inizio della stagione estiva, le verifiche sono state estese anche alle aree vicine al mare: viale Ruggero di Lauria, viale Artale Alagona, la zona tra piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo e piazza Franco Battiato.

Nel corso della sera e della notte, le pattuglie coordinate dalla sala operativa della Questura hanno identificato 291 persone, 28 delle quali con precedenti penali, e controllato 89 veicoli tra auto e moto.

Particolare attenzione è stata riservata alle aree pedonali del centro, per impedire l’accesso dei mezzi a due ruote e garantire la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali. Controllati anche gruppi di giovani, con finalità di prevenzione contro l’uso di droghe e l’abuso di alcol.

Sul fronte del Codice della Strada sono state rilevate 51 infrazioni, di cui 23 per mancato utilizzo del casco protettivo e 6 per guida senza copertura assicurativa.

Rafforzata anche l’attività di contrasto ai parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e lungomare. In totale, volanti e moto volanti hanno fermato e sanzionato 14 persone, tutte già note agli agenti per la stessa attività illecita. Nei confronti di tutti è stato disposto il sequestro delle somme ritenute illecitamente guadagnate.

Cinque persone sono state denunciate in stato di libertà per violazione del Dacur, provvedimento con cui il Questore aveva vietato loro di stazionare nelle zone dove erano già state fermate e sanzionate. Un altro soggetto, residente a Mascalucia, è stato denunciato anche per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità, poiché destinatario di divieto di ritorno nel Comune di Catania.

Controlli analoghi sono stati svolti anche dai Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile. I militari hanno operato con pattuglie dinamiche, personale a piedi, etilometro e drug-test nelle aree a maggiore affluenza del centro storico, tra piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e zone limitrofe.

I Carabinieri hanno identificato 82 persone e controllato 36 veicoli, 8 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Sono state elevate 21 contestazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 18.500 euro e con la decurtazione di 25 punti patente.

Tra le violazioni accertate figurano guida senza patente perché mai conseguita, mancata revisione, assenza di copertura assicurativa, mancato uso del casco, guida senza documenti, uso del cellulare alla guida, guida pericolosa in centro abitato e inosservanza del semaforo rosso.

Effettuati anche controlli con etilometro su cinque conducenti, senza riscontrare infrazioni. Nelle aree vicine a piazza Duomo sono stati inoltre svolti servizi antidroga da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere.

Grazie alla presenza capillare delle forze dell’ordine, ai presidi fissi e all’attività preventiva dinamica, non sono stati registrati disordini durante la movida notturna.

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redazione

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