05 Giugno 2026
I lavori del Museo dell’Etna nell’ex Vittorio Emanuele

Aricò: «Nuova funzione per un edificio storico. Sinergia con territorio»
Proseguono a ritmo serrato i lavori per la realizzazione del Museo dell’Etna nell’edificio che in precedenza ospitava il dismesso ospedale Vittorio Emanuele, a Catania. L’intervento, finanziato dalla Regione Siciliana per complessivi 25 milioni di euro, è gestito dal dipartimento regionale Tecnico dell’assessorato alle Infrastrutture, tramite il Genio civile di Catania che opera in qualità di stazione appaltante dei lavori.
La predisposizione degli impianti è quasi ultimata, il restauro delle facciate lato est e sud è concluso (compresi gli interventi di pulizia, stuccatura e ricomposizione degli elementi in pietra, stipiti e cornicioni) e la terrazza con vista panoramica sull’Etna e sul porto di Catania è in fase avanzata di completamento. La direzione dei lavori e il progetto esecutivo sono affidati allo Studio Guicciardini e Magni di Firenze, vincitore della gara di affidamento e specializzato in architettura museale.
«Lavoriamo in perfetta sinergia con le istituzioni del territorio – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò – per restituire a Catania un immobile storico, completamente riqualificato e destinato a una nuova funzione. Il progetto va avanti sostanzialmente nei tempi previsti e si integra con altri interventi di recupero e rilancio in polo culturale e scientifico di un grande plesso non più idoneo a ospitare presidi sanitari, che potrà invece essere il fulcro del rilancio urbano di un’intera area del centro antico della città. Il Museo, inoltre, si proporrà come la vera “porta” di ingresso a un bene naturale e paesaggistico già patrimonio dell’Unesco, qual è il vulcano Etna».






