05 Giugno 2026

Furto nell’ex ospedale, due arresti a Catania

Furto nell’ex ospedale, due arresti a Catania

Due catanesi di 41 e 22 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per furto aggravato in concorso in un’ex struttura sanitaria. Decisiva la segnalazione di un cittadino al 112

Provano a rubare materiale ferroso in un’ex struttura sanitaria: bloccati e arrestati dalla Polizia di Stato



La Polizia di Stato ha sventato un nuovo episodio di vandalismo e depredazione ai danni di un’ex struttura sanitaria cittadina, già in passato presa di mira da malviventi alla ricerca di materiale da rubare.

A finire nei guai sono stati due catanesi di 41 e 22 anni, entrambi già noti per precedenti reati contro il patrimonio. I due sono stati bloccati dai poliziotti della squadra volanti della Questura di Catania prima che potessero allontanarsi dall’edificio.

Decisiva, ancora una volta, si è rivelata la collaborazione dei cittadini. Un passante, notando movimenti sospetti all’interno dell’immobile, ha contattato il numero unico d’emergenza 112, consentendo alla Sala Operativa della Questura di inviare rapidamente una pattuglia già presente in zona.

Gli agenti hanno raggiunto in pochi istanti la struttura e hanno bloccato tutte le possibili vie di fuga, sia dal lato di via Torre del Vescovo sia dalla zona di via Antico Corso. In questo modo i due presunti ladri sono stati fermati prima che riuscissero a lasciare l’edificio.

Al momento dell’intervento, i due sono stati sorpresi con lastre di alluminio e telai per porte-finestre. Secondo quanto ricostruito, per mettere a segno il furto avevano portato con sé diversi arnesi, tra cui cacciaviti, tronchesine, pinze e coltelli, successivamente recuperati e posti sotto sequestro.

Gli strumenti sarebbero stati utilizzati anche per sradicare venti tubi in ferro che, una volta portati via, avrebbero potuto fruttare un guadagno illecito attraverso la rivendita sul mercato nero. Alla luce di quanto accaduto, i due sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.

Informato il pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Catania, entrambi sono stati condotti nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.

Il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto per il 41enne la misura cautelare degli arresti domiciliari con presidio di controllo elettronico. Per il 22enne è stato invece applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria competente per territorio.

redazione

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