05 Giugno 2026

Farmacie Belpasso, passa l’emendamento anti via Fiume

Farmacie Belpasso, passa l’emendamento anti via Fiume

A Belpasso il Consiglio comunale approva l’emendamento contro la farmacia in via Fiume. Aula accesa, accuse tra consiglieri e nuova seduta in arrivo

Quattro ore di discussione, tensioni in aula e accuse incrociate. Si è chiuso così il Consiglio comunale di Belpasso, presieduto da Andrea Magrì, dedicato alla vicenda delle nuove farmacie, con l’approvazione dell’emendamento “anti farmacia in via Fiume”.

La seduta è stata segnata da un confronto acceso, fatto di interventi duri, colpi di scena e anche qualche colpo basso politico. Assenti i due consiglieri farmacisti Fiorella Vadalà e Andrea Paparo.



Al centro del dibattito, la localizzazione della decima farmacia. La proposta illustrata in aula dall’ingegnere Giuseppe Scandurra prevedeva l’ipotesi di una farmacia in zona via Fiume. Delibera sostenuta tra gli altri dal consigliere Davide Guglielmino. Proprio su questo punto è arrivato l’attacco del consigliere Carmelo Carciotto, che ha parlato di presunti interessi personali legati a proprietà nella zona del collega d’aula Guglielmino e di suoi affini. Un’accusa pesante, che ha contribuito ad alzare ulteriormente la temperatura del confronto.

A leggere  in aula l’emendamento contrario alla collocazione in via Fiume è stato Salvo Licandri. La linea dei firmatari punta invece a individuare per la decima farmacia una zona più periferica (Frumenti – Ginestre), ritenuta più utile per garantire una migliore copertura del territorio. L’emendamento passa con i voti favorevoli di: Carmelo Carciotto, Mery D’Urso, Salvo Licandri, Andrea Magrì, Salvatore Pappalardo, Max Parasiliti, Mario Pulvirenti e Stefano Toscano. Contrari: Antonino Tocra, Giuseppe Cariola, Giampiero Motta e Davide Guglielmino.

Il sindaco Carlo Caputo ha espresso soddisfazione per un punto che considera centrale: la nona farmacia, quella comunale che si farà a Etnapolis. Inoltre Caputo ha ribadito l’importanza di avere a Belpasso 10 farmacie.  Resta quindi ancora aperta la discussione sulla localizzazione della decima sede farmaceutica. L’argomento è quindi tutt’altro che finito.

Salvo Licandri ha spiegato: “Le opposizioni hanno presentato un emendamento per localizzare con responsabilità la decima sede farmaceutica, perché per avere un’altra farmacia bisogna che Belpasso abbia altri 3.300 abitanti. Oggi riteniamo giusto servire Pietraforcella, Pianolisi e Frumenti, distanti anche oltre tre chilometri dal centro urbano. Siamo certi dei pareri favorevoli di Ordine dei farmacisti, Regione e Asp. Per l’undicesima farmacia, quando ci saranno abitanti ed espansione, si potrà valutare il centro urbano. Oggi è una vittoria delle periferie e di Belpasso”.

Fiorella Vadalà al termine dei lavori ha commentato: “Non ho presenziato in consiglio per questioni di opportunità politiche, naturalmente perché la tematica era molto delicata e ho preferito evitare di incentrare le argomentazioni sulla mia presenza, ma ritengo che l’emendamento proposto dagli otto consiglieri è stato veramente risolutivo per questa diatriba che si portava avanti da circa un mese o più, perché gli abitanti, i cittadini, delle periferie hanno diritto al servizio sanitario. È una contrapposizione ritenere che all’interno del centro urbano ci siano più farmacie, ma che queste farmacie non vanno a ricoprire le abitazioni che c’erano nelle periferie e quindi non potranno mai raggiungere in maniera veloce il servizio sanitario qualora ne dovessero avere bisogno immediato”.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.