05 Giugno 2026

Belpasso, “caso farmacie”: Caputo interviene dopo la seduta di ieri

Belpasso, “caso farmacie”: Caputo interviene dopo la seduta di ieri

Dopo il Consiglio comunale dedicato alla pianta organica delle farmacie, il sindaco Carlo Caputo interviene sul dibattito politico: “Garantiti dieci presidi sul territorio, ora la localizzazione è solo una scelta tecnica affidata agli uffici”

«Sono belli carichi». Così il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, commenta il giorno dopo il Consiglio comunale che ha riportato al centro del dibattito la pianta organica delle farmacie e la localizzazione delle nuove sedi sul territorio.

Secondo il primo cittadino, la seduta ha confermato un cambio di posizione da parte dell’opposizione rispetto a quanto deliberato circa un mese fa. «In precedenza era stata votata la soppressione della farmacia di Etnapolis e la collocazione della nuova sede nell’area di Valcorrente. Questo dietrofront immagino sia arrivato grazie alla sensibilità di alcuni consiglieri di opposizione che non condividevano la soppressione di una farmacia, hanno fatto bene a ripensarci. La farmacia comunale di Etnapolis resta e la nuova sede viene proposta in un’altra area periferica del territorio, il villaggio delle Ginestre», afferma Caputo.

Per il sindaco, l’aspetto centrale resta il numero complessivo delle farmacie: «Per noi è fondamentale che Belpasso mantenga dieci farmacie. Questo obiettivo non è stato toccato e per l’amministrazione è un risultato importante».



Sulla localizzazione, Caputo precisa che la scelta non è politica ma tecnica: «Non siamo legati a una sede specifica. Saranno gli uffici e i tecnici, sulla base della distribuzione della popolazione, a stabilire dove collocare la nuova farmacia».

Il sindaco richiama anche il confronto avuto nei mesi scorsi con alcune rappresentanze del settore: «Alcuni farmacisti del centro urbano avevano chiesto di non aumentare il numero delle farmacie e, in subordine, di collocare eventuali nuove sedi lontano dal centro. La proposta approvata ieri va in quella direzione».

Caputo sottolinea inoltre come la scelta dell’opposizione abbia evitato, a suo avviso, la soppressione della farmacia comunale di Etnapolis: «Prendiamo atto che è stata confermata la presenza di dieci farmacie nel Comune. Questo era l’interesse principale dell’amministrazione».

Infine, il sindaco interviene sulla questione dell’astensione dei consiglieri comunali e sui presunti conflitti d’interesse emersi nel dibattito. Il primo cittadino si riferisce ai consiglieri d’opposizione Fiorella Vadalà (Insieme per Belpasso), dipendente di una farmacia e Andrea Paparo (Forza Italia), titolare di una farmacia: «Se il tema è quello delle farmacie, allora la regola deve valere sempre, non a giorni alterni. I verbali sono pubblici e parlano chiaro su chi ha partecipato alle votazioni e in quali fasi».

Il sindaco si riferisce al consiglio comunale del 7 gennaio 2026 quando, durante la votazione per la “Richiesta trattazione urgente Farmacie Comunali” i due consiglieri hanno partecipato. Vadalà ha espresso “voto favorevole” mentre Paparo “astenuto”. Successivamente, alla votazione della mozione urgente, ha partecipato al voto solo Vadalà con “astenuto”.

Caputo richiama quindi la necessità di chiarezza istituzionale: «Non si può cambiare interpretazione a seconda delle circostanze. Serve coerenza nell’applicazione delle regole e trasparenza nei lavori d’aula».

Il primo cittadino chiude rivendicando il risultato politico dell’amministrazione: «L’obiettivo era garantire dieci farmacie a Belpasso e questo risultato è stato confermato».

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami sottopalco".