04 Giugno 2026

Etnaland, spiraglio Ars per i lavoratori

Etnaland, spiraglio Ars per i lavoratori

Cisal Catania incontra il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno sulla vicenda Etnaland. Chiesta audizione in Commissione Lavoro per tutelare circa 200 lavoratori

La vicenda Etnaland approda all’Assemblea Regionale Siciliana. Cisal Catania esprime soddisfazione per l’incontro avuto con il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, sul futuro del parco acquatico attualmente sottoposto a sequestro preventivo.



Al centro del confronto ci sono le preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie per le conseguenze occupazionali ed economiche legate al perdurare della chiusura della struttura. Etnaland rappresenta infatti uno dei principali poli turistici e lavorativi della Sicilia orientale.

Secondo quanto riferito dal sindacato, la vicenda coinvolge direttamente circa 200 lavoratori, tra dipendenti a tempo indeterminato e stagionali, oltre a un vasto indotto formato da numerose attività del territorio.

Durante l’incontro, Cisal Catania ha registrato la disponibilità all’ascolto del presidente Galvagno. Su proposta dello stesso presidente dell’Ars, già anticipata al presidente della V Commissione Lavoro, Fabrizio Ferrara, è stato condiviso l’avvio di un percorso istituzionale per approfondire la situazione e valutare possibili soluzioni.

Nella stessa giornata, Cisal Catania ha inoltrato formale richiesta di audizione alla V Commissione Lavoro dell’Ars, chiedendo che vengano ascoltati tutti i soggetti interessati e che si apra un confronto concreto sulle prospettive occupazionali e produttive legate alla vicenda.

«Desideriamo ringraziare il presidente Gaetano Galvagno — dichiara Giovanni Lo Schiavo, segretario provinciale della Cisal Catania — per l’immediata disponibilità dimostrata nell’ascoltare le ragioni dei lavoratori e del territorio. L’avvio di un percorso istituzionale attraverso la Commissione Lavoro rappresenta un primo passo importante».

Per il sindacato, la priorità resta la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. Cisal Catania continuerà a monitorare l’evolversi della situazione, mantenendo aperto il dialogo con le istituzioni regionali e con tutti i soggetti coinvolti.

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redazione

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