04 Giugno 2026

Ballottaggi, Codacons: voto ragionato, non una risposta agli slogan

Ballottaggi, Codacons: voto ragionato, non una risposta agli slogan

In vista dei ballottaggi in Sicilia, il Codacons lancia un appello ai cittadini chiamati al voto affinché la scelta del sindaco sia compiuta con lucidità, responsabilità e piena consapevolezza.

Per l’associazione, eleggere un sindaco non significa aderire a uno slogan, a una promessa generica o a una suggestione elettorale, ma affidare una comunità a una persona che dovrà amministrare risorse pubbliche, servizi essenziali, uffici comunali, manutenzioni, viabilità, rifiuti, sicurezza urbana, attività produttive e bisogni quotidiani dei cittadini.

Secondo il Codacons, la scelta diventa ancora più delicata in una Sicilia in cui molti Comuni vivono situazioni finanziarie difficili, alcuni anche in dissesto. Per l’associazione, una buona amministrazione può migliorare i servizi, rafforzare i conti pubblici e incidere positivamente sulla qualità della vita, mentre una gestione inadeguata può aggravare disservizi, inefficienze e problemi economici che ricadono direttamente sulle famiglie, sulle imprese e sui cittadini.



Quando si entra nella cabina elettorale bisogna fermarsi un momento e chiedersi se la persona che si sta votando avrà davvero la capacità di amministrare il Comune – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale CodaconsGovernare una città è una responsabilità enorme e richiede competenza, esperienza, autorevolezza istituzionale, equilibrio, conoscenza del territorio e capacità concreta di affrontare i problemi reali della comunità“.

Da qui l’appello del Codacons agli elettori a guardare oltre le parole, valutando la credibilità dei programmi, la qualità delle squadre, il percorso personale e amministrativo dei candidati, la loro capacità di ascolto e la reale attitudine ad assumere decisioni nell’interesse collettivo.

Il voto non deve essere emotivo, automatico o condizionato dalla propaganda. Deve essere un voto ragionato, libero e responsabile. I cittadini scelgano chi dimostra di sapere amministrare, non semplicemente chi promette di più“. – conclude Tanasi.

redazione

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