02 Giugno 2026

Porto Ognina, CGA da ragione a Legambiente

Porto Ognina, CGA da ragione a Legambiente

Il CGA accoglie l’appello di Legambiente Catania sul porto turistico di Ognina. Contestati i pareri della Soprintendenza, chiesto lo stop ai lavori e la restituzione dell’area ai cittadini

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha accolto l’appello presentato da Legambiente Catania contro il progetto del porto turistico di Ognina, ritenendo fondato il ricorso relativo ai pareri espressi dalla Soprintendenza ai Beni Culturali.

La sentenza rappresenta un importante passaggio nella vicenda che riguarda uno dei tratti più significativi del litorale cittadino. Secondo i giudici amministrativi, la Soprintendenza avrebbe limitato la propria valutazione al solo impatto cromatico delle imbarcazioni ormeggiate, senza approfondire adeguatamente gli aspetti archeologici, ambientali e paesaggistici dell’intervento.



Per il CGA, infatti, la particolare rilevanza storica e paesaggistica del borgo marinaro di Ognina avrebbe richiesto un’analisi più ampia e l’eventuale imposizione di ulteriori prescrizioni.

«È una sentenza importante – dichiara la presidente di Legambiente Catania, Viola Sorbello – perché ribadisce che la tutela del paesaggio e del patrimonio non può essere ridotta a una semplice valutazione estetica. Inoltre rappresenta una prima affermazione del principio secondo cui il mare, troppo spesso negato ai cittadini, è un bene comune che deve essere accessibile e fruibile da tutti».

Alla luce della decisione del CGA, secondo Legambiente, i titolari del porto turistico dovranno interrompere immediatamente i lavori, liberare l’area attualmente occupata e restituirla alla piena fruizione pubblica.

L’avvocato Elio Guarnaccia, legale dell’associazione, ha spiegato che qualora la Soprintendenza decidesse di riaprire il procedimento, dovrà acquisire nuovamente i pareri delle amministrazioni coinvolte, aggiornandoli sia alle indicazioni contenute nella sentenza sia al progetto di rigenerazione del lungomare di Ognina, già approvato e prossimo all’avvio.

Legambiente Catania ha annunciato che continuerà a monitorare l’evoluzione della vicenda affinché ogni intervento sul lungomare rispetti pienamente le norme di tutela ambientale, paesaggistica e l’interesse pubblico.

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redazione

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