29 Maggio 2026

Il Parco Gioeni è a rischio incendi

Il Parco Gioeni è a rischio incendi

Allarme incendi a Catania: dopo la Timpa Leucatia e gli Orti della Susanna, il Parco Gioeni è una bomba a orologeria. L’appello di “Novantanovepercento”

I recenti e devastanti incendi che hanno colpito gli Orti della Susanna e la Timpa Leucatia riaccendono i riflettori su una piaga cronica della nostra città: la totale assenza di un piano preventivo efficace per la tutela del patrimonio verde urbano. Si tratta di eventi che, al di là delle indagini sulla loro origine dolosa o colposa, potrebbero essere facilmente evitati o contenuti attraverso una regolare manutenzione ordinaria.

A lanciare l’allarme è l’associazione Novantanovepercento, a seguito di un sopralluogo effettuato all’interno del Parco Gioeni, dove la situazione riscontrata è definita “altamente preoccupante”.



“Il naturale ciclo biologico della vegetazione, ormai secca a causa delle temperature, ha trasformato il parco in una vera e propria polveriera — spiegano i rappresentanti dell’associazione —. In questo momento l’erba è altissima: basterebbe una cicca di sigaretta lanciata distrattamente o l’effetto lente del sole su un pezzo di vetro abbandonato per far divampare un incendio di proporzioni catastrofiche.”

Considerando la vastità dell’area — circa 8 ettari di verde — e soprattutto l’immediata vicinanza con il centro abitato e le abitazioni circostanti, il rischio non è solo ambientale, ma di incolumità pubblica.

L’associazione si rivolge quindi direttamente a Palazzo degli Elefanti:

“Riteniamo assolutamente prioritario e non più rimandabile un intervento urgente di bonifica e diserbo da parte dell’amministrazione comunale. Chiediamo che si intervenga subito per scongiurare una tragedia annunciata che potrebbe avere conseguenze gravissime per le persone e per il territorio. La prevenzione non è un costo, è un dovere.”

Certi dell’attenzione che vorrete dedicare a una problematica così urgente per la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia del nostro territorio, rimaniamo a disposizione per eventuali approfondimenti.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione