29 Maggio 2026
Fonici e trascrittori forensi in sciopero: sit-in davanti al Tribunale di Catania

Sciopero nazionale per fonici, trascrittori e stenotipisti forensi impiegati negli appalti del Ministero della Giustizia. Una mobilitazione che ha coinvolto circa 1.500 lavoratrici e lavoratori in tutta Italia e che, tra cui i circa 50 presenti su Catania. Il sit-in, ha permesso anche un momento di confronto al Palazzo di Giustizia con un incontro tra il Presidente della Corte d’Appello, Antonio Liberto Porracciolo e la Filcams Cgil.
Si tratta di figure professionali che lavorano ogni giorno dentro un settore delicatissimo, quello della documentazione degli atti processuali, garantendo verbalizzazione, trascrizione e supporto tecnico alle attività giudiziarie.
Alla base della protesta vi sono richieste precise: garanzie occupazionali, tutela dei salari, superamento della precarietà e un confronto concreto sul futuro del servizio. Le organizzazioni sindacali denunciano, infatti, l’assenza anche oggi del Ministero della Giustizia rispetto alle istanze avanzate per assicurare continuità lavorativa e tutele contrattuali a chi opera ogni giorno negli appalti ministeriali.

Davide Foti Segretario Generale Filcams CIGL Catania – FreePressOnline
«Si è trattato di un incontro molto importante»
A parlare dell’incontro con il Presisente Porracciolo è stato Davide Foti, segretario generale della Filcams Cgil di Catania: «Si è trattato di un incontro molto importante. Lo stesso presidente ha riconosciuto l’importanza del loro ruolo per il funzionamento della macchina giudiziaria. Adesso è necessario che dal Governo nazionale arrivino le risposte che attendiamo».
Visualizza questo post su Instagram





