28 Maggio 2026
Sicurezza e Movida: Aci Castello firma il Nuovo Protocollo in Prefettura

Garantire il divertimento sano e proteggere i nostri giovani e il nostro territorio: con questo obiettivo il Comune di Aci Castello ha siglato, presso il Palazzo del Governo, il nuovo Protocollo d’Intesa triennale per la sicurezza nei locali pubblici e nelle discoteche della Città Metropolitana di Catania.
Un’importante sinergia nata dalla collaborazione tra Prefettura, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, le principali associazioni di categoria e i comuni a forte vocazione turistica e giovanile, tra cui il nostro.
Cosa prevede il Protocollo per i locali che aderiscono? I gestori che sceglieranno di aderire volontariamente si impegneranno ad adottare misure concrete per innalzare gli standard di sicurezza, tra cui:
- Videosorveglianza e Luci: Installazione di telecamere esterne su vie di accesso ed esodo e maggiore illuminazione di parcheggi e giardini.
- Codice di condotta: Regole chiare per gli avventori. Chi non le rispetta potrà essere allontanato o non fatto entrare.
- Tutela dei minori: Rigoroso divieto di alcol ai minorenni e introduzione di un timbro lavabile per facilitare il controllo visivo dello staff.
- Controllo e Sicurezza: Uso di conta-persone, metal detector, addetti alla sicurezza proporzionati alla capienza e presenza di etilometri all’uscita.
Regole chiare e contrasto all’abusivismo
Il protocollo valorizza gli operatori virtuosi, ma parla chiaro: per chi aderisce e non rispetta gli standard scatterà l’immediata decadenza dai benefici. Parallelamente, verranno intensificati i controlli sulle strade di afflusso e la lotta ai locali abusivi e ai falsi circoli privati.
“L’obiettivo condiviso – sottolinea il Prefetto – è offrire alla collettività e alle famiglie la certezza di poter scegliere locali che garantiscono standard di sicurezza certificati, per una movida serena e fruibile da tutte le età“.
L’accordo sarà costantemente monitorato da una Cabina di Regia in Prefettura e da tavoli tecnici periodici con gli operatori, per adattare le regole alle reali esigenze del nostro territorio.






