28 Maggio 2026
Capodanno in piazza Duomo fuori dall’inchiesta Galvagno: arriva l’archiviazione

Finanziamento regionale del Capodanno, finalmente arriva la chiusura di un capitolo veramente molto importante per quanto accaduto in piazza Duomo nel 2024. Insieme all’avviso di conclusione delle indagini, viene fatto sapere che l’evento in questione è definitivamente fuori dall’inchiesta che coinvolge il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno.
Si tratta di un filone investigativo in cui erano state menzionate una lunga serie di intercettazioni relative alle richieste per eventi da parte della portavoce del presidente dell’Ars, ovvero Sabrina De Capitani. Interlocuzioni avvenute con l’impresario Nuccio La Ferlita. Un episodio che i pm di Palermo avevano già stralciato proprio in concomitanza con la presentazione della richiesta di rinvio a giudizio.
Proprio durante le indagini, però, l’ipotesi in questione è subito venuta meno. In particolar modo, a seguito degli elementi emersi proprio durante la fase preliminare delle indagini, è stato riscontrato che il quadro indiziario di incertezza sulla sussistenza del nesso di corrispettività tra utilità e richieste dei pubblici uffici poteva essere così archiviato. Una contestazione che coinvolgeva anche Giuseppe Cinquemani.
Il gip, sulla stessa scia d’onda, ha disposto l’archiviazione, ritenendo che gli elementi forniti durante le indagini preliminari non consentano di formulare la previsione di una condanna.
Attualmente, poi, restano ancora in corso accertamenti sulla corruzione per fondi stanziati per alcuni eventi organizzati e promossi dalla Fondazione Dragotta e dalla Fondazione Bellisario, così come il peculato relativo all’utilizzo delle auto blu in relazione alle contestazioni di falso e truffa. Qui il presidente Galvagno ha già scelto di seguire il rito abbreviato, quindi resta l’attesa della nuova udienza e della presentazione sulla competenza territoriale, dal Tribunale di Palermo a quello di Catania, che la difesa di Galvagno presenterà il 18 giugno.





