26 Maggio 2026

Tribunale cancella 245 mila euro di debiti a due catanesi

Tribunale cancella 245 mila euro di debiti a due catanesi

Il Tribunale di Catania ha disposto l’esdebitazione totale per due cittadini cancellando debiti per complessivi 245 mila euro grazie alle procedure sul sovraindebitamento

Il Codacons da tempo è in campo contro il sovraindebitamento, a tutela di cittadini, famiglie, pensionati, lavoratori e piccoli imprenditori schiacciati dai debiti, attraverso sportelli dedicati all’attività di consulenza, orientamento e assistenza.
Due catanesi, travolti da situazioni debitorie ormai insostenibili, sono stati liberati dai debiti dal Tribunale di Catania grazie a due recenti decreti di esdebitazione totale. A renderlo noto è il Codacons, attraverso lo Sportello SOS Sovraindebitamento, presidio di tutela già attivo per assistere chi non riesce più a far fronte alle proprie obbligazioni.
I due decreti, ottenuti dinanzi al Tribunale di Catania, Sesta Sezione Civile, hanno consentito la cancellazione di debiti per 169.000 euro e 76.000 euro, per un totale complessivo di 245.000 euro.
Il Presidente regionale  Codacons, avvocato Giovanni Petrone, rende noto che i due cittadini catanesi sono stati assistiti dagli avvocati Antonio Garra e Alessandro Vagliasindi, professionisti esperti in materia di sovraindebitamento e impegnati nell’attività dello Sportello SOS Sovraindebitamento Codacons.
Si tratta di un risultato importante, che conferma come gli strumenti previsti dalla legge possano rappresentare una possibilità concreta di ripartenza per chi è finito in una spirale economica senza uscita. Il Codacons evidenzia anche che il sovraindebitamento non deve sempre essere considerato una colpa, ma spesso la conseguenza di eventi personali, familiari o economici come perdita del lavoro, malattie, separazioni, crisi aziendali, aumento del costo della vita, uso distorto del credito al consumo, prestiti accumulati, interessi, cartelle, finanziamenti e pignoramenti, che possono trasformarsi in un peso insostenibile.
Per questo l’associazione invita i cittadini a non restare soli e a non ignorare solleciti, cartelle esattoriali, finanziamenti arretrati, procedure esecutive o situazioni debitorie ormai fuori controllo. Lo Sportello SOS Sovraindebitamento Codacons è già attivo per valutare le singole posizioni, indicare la documentazione necessaria e verificare l’eventuale possibilità di accedere agli strumenti di tutela previsti dalla normativa.
“Questi due recenti decreti ottenuti a Catania dimostrano che una seconda possibilità esiste davvero per chi è travolto dai debiti ma vuole tornare a vivere con dignità. Lo Sportello SOS Sovraindebitamento Codacons –  afferma l’avvocato Petrone – rappresenta un presidio concreto per cittadini, famiglie, pensionati, lavoratori e piccoli imprenditori che non riescono più a sostenere il peso delle proprie obbligazioni. Dietro ogni pratica non ci sono numeri, ma persone e vite da ricostruire”.
“Il Codacons è oggi una delle associazioni più battagliere nella difesa concreta dei cittadini e dei consumatori, presente ogni giorno nei tribunali di tutta Italia per affermare diritti spesso negati e per offrire tutela a chi non riesce più a difendersi da solo. Questo risultato ottenuto a Catania – sottolinea Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – conferma ancora una volta che la legge può restituire dignità e futuro a chi è rimasto soffocato dai debiti per ragioni familiari, lavorative, economiche o personali. Non si può condannare una persona a vivere per sempre sotto il peso di debiti ormai impossibili da sostenere. Il Codacons continuerà a stare accanto ai cittadini, nei territori e nelle aule di giustizia, perché nessuno venga lasciato solo davanti alla crisi economica”. – conclude Tanasi.
I cittadini interessati possono rivolgersi allo Sportello SOS Sovraindebitamento Codacons, già attivo, contattando il numero WhatsApp 371 5201706 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail sportellocodacons@gmail.com.

redazione

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