26 Maggio 2026

“La memoria rende liberi”: a Paternò una giornata per la legalità

“La memoria rende liberi”: a Paternò una giornata per la legalità

Il 27 maggio 2026, a Paternò, si svolgerà l’iniziativa “La memoria rende liberi – Insieme per la legalità”, una giornata di partecipazione, riflessione e impegno civile promossa dalla Commissione straordinaria del Comune di Paternò, in sinergia con il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo, Libera Terra Cooperativa Beppe Montana e numerosi Enti del Terzo Settore del territorio.

La proposta nasce con l’obiettivo di coinvolgere la comunità cittadina, le scuole, le istituzioni e il mondo del volontariato in un percorso condiviso dedicato alla memoria delle vittime innocenti delle mafie e alla promozione della cultura della legalità. Un momento collettivo per ribadire che la memoria non è soltanto ricordo, ma responsabilità, partecipazione e scelta quotidiana di libertà. La giornata prenderà il via alle ore 9.00 da Piazza della Regione, con un corteo che attraverserà alcune vie centrali della città. Il percorso proseguirà lungo via Emanuele Bellia, via G.B. Nicolosi, Piazza Regina Margherita, via Vittorio Emanuele I tronco e Piazza Indipendenza, con un momento di stazionamento.



Successivamente il corteo riprenderà da via Vittorio Emanuele I tronco verso Piazza Regina Margherita, per poi proseguire lungo via G.B. Nicolosi, Corso Italia, Largo Assisi e via del Convento, fino all’arrivo al Parco del Sole, previsto per le ore 11.30. Al Parco del Sole si terrà il momento conclusivo dell’iniziativa, con gli interventi delle istituzioni, della Commissione straordinaria del Comune di Paternò, del CSVE e di Libera Terra. Sarà inoltre dato spazio alla voce dei più giovani, con gli interventi dei baby sindaci e la presentazione dei lavori realizzati dalle scuole.Nel corso della mattinata saranno presentati anche i contributi degli Enti del Terzo Settore coinvolti, tra cui il Presidio partecipativo Patto Fiume Simeto e i gruppi scout del territorio, a testimonianza del ruolo fondamentale del volontariato nella costruzione di comunità più consapevoli, coese e responsabili. Particolarmente significativo sarà l’intervento dei familiari di Cannavò, vittima innocente di mafia, che offriranno una testimonianza preziosa sul valore della memoria e sull’importanza di continuare a educare le nuove generazioni alla legalità, alla giustizia e al rifiuto di ogni forma di violenza mafiosa. Il progetto di partecipazione e con il contributo di numerose realtà del Terzo Settore del Comune di Paternò: APAS, Gruppo Donatori Volontari Sangue, Misericordia, Presidio partecipativo Patto Fiume Simeto, Scout Agesci 1, Scout Agesci 2, Scout Agesci 3, Scout Agesci 4, Scout Agesci 5, FSE Paternò 7, MASCI Paternò, Associazione Marinai d’Italia, Comitato Mamme in Comune, ANC, ANFI e Croce d’Oro.“Questo appuntamento vuole essere non solo commemorazione, ma anche occasione di educazione civica, partecipazione attiva e responsabilità condivisa – dichiara Salvatore Raffa, presidente del CSVE – Con “La memoria rende liberi”, Paternò si unisce in un cammino comune per affermare il valore della legalità e della memoria come strumenti di crescita sociale. Perché ricordare significa scegliere da che parte stare: dalla parte della giustizia, della libertà, della comunità.”

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino