23 Maggio 2026

Spingono un’auto rubata con lo scooter

Spingono un’auto rubata con lo scooter

I Carabinieri di Belpasso hanno denunciato un minorenne accusato di tentato furto aggravato di un’auto nel parcheggio di un centro commerciale


Avrebbero tentato di rubare un’auto spingendola con uno scooter dopo non essere riusciti ad accendere il motore. Per questo motivo i Carabinieri della Stazione di Belpasso hanno denunciato alla Procura per i Minorenni di Catania un ragazzo di 16 anni, ritenuto gravemente indiziato di concorso in tentato furto aggravato di autovettura.



L’indagine è partita dalla denuncia presentata da una donna che aveva parcheggiato la propria utilitaria all’esterno di un centro commerciale della zona. Poco dopo, la proprietaria è stata avvisata dagli addetti alla vigilanza della struttura di un tentativo di furto ai danni della sua auto.

Contestualmente è stato richiesto l’intervento del 112 e una pattuglia dei Carabinieri ha raggiunto il posto in pochi minuti.

I militari hanno accertato che il veicolo era stato forzato nella zona sotto il volante e che era stato asportato il cilindretto di accensione, tipico segnale di un tentativo di avviamento illecito.

Determinanti per le indagini sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del parcheggio. Dai filmati i Carabinieri hanno ricostruito l’azione di due giovani arrivati sul posto a bordo di uno scooter.

Secondo quanto emerso, uno dei due si sarebbe introdotto nell’abitacolo dell’auto dopo aver forzato la serratura. Non riuscendo però a mettere in moto il veicolo, il complice avrebbe iniziato a spingere la vettura con lo scooter nel tentativo di trascinarla fuori dal parcheggio.

Il tentativo sarebbe stato interrotto dalla presenza di numerose persone nell’area, costringendo i due a fuggire rapidamente in sella al motociclo.

Attraverso gli accertamenti sulla targa dello scooter ripreso dalle telecamere, i militari sono riusciti a identificare uno dei presunti responsabili nel 16enne denunciato. Il ragazzo avrebbe ammesso di avere utilizzato il mezzo nell’orario del tentato furto insieme a un altro giovane, ancora in fase di identificazione.

Sono in corso ulteriori indagini per risalire all’identità del complice.

redazione

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