22 Maggio 2026

I Carabinieri trovano irregolarità in un’attività di ristorazione: sequestrati 17 kg di alimenti

I Carabinieri trovano irregolarità in un’attività di ristorazione: sequestrati 17 kg di alimenti

Nell’ambito di un servizio straordinario finalizzato al controllo della sicurezza nei pubblici esercizi e nelle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, i Carabinieri della Tenenza di Mascalucia, con il supporto del Nucleo Antisofisticazione e Sanità NAS di Catania, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro NIL di Catania, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania e della Guardia di Finanza – I Gruppo di Catania, hanno eseguito un accesso ispettivo presso un’attività commerciale del territorio etneo.

Nel corso del controllo, i militari hanno identificato il titolare dell’esercizio, un 52enne residente a Gravina di Catania, e proceduto a una verifica congiunta finalizzata all’accertamento del rispetto delle normative vigenti in materia di igiene, sicurezza, lavoro e obblighi fiscali.



L’attività ispettiva ha consentito di far emergere diverse irregolarità.

In particolare, i Carabinieri del NAS hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie all’interno del laboratorio cucina, rilevando condizioni non conformi agli standard previsti per la corretta manipolazione e preparazione degli alimenti. È stata inoltre accertata la mancata tracciabilità di alcuni prodotti alimentari, violazione che impedisce di risalire all’origine degli alimenti e di garantirne la sicurezza lungo la filiera. A seguito degli accertamenti, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 17 chilogrammi di alimenti vari ed elevata una sanzione amministrativa pari a 2.500 euro.

I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro hanno, invece, rilevato violazioni in materia di tutela della salute dei lavoratori, accertando che ben 11 dipendenti non erano stati sottoposti alle prescritte visite mediche obbligatorie, necessarie per verificare l’idoneità allo svolgimento delle mansioni assegnate. È stato inoltre individuato un lavoratore impiegato in nero, ossia privo delle necessarie forme di regolare assunzione e copertura contributiva. Le violazioni accertate hanno comportato l’irrogazione di sanzioni complessive per 6.921,52 euro.

Sul fronte della sicurezza, il personale dei Vigili del Fuoco ha accertato gravi criticità nelle misure di prevenzione e gestione delle emergenze, tra cui l’assenza di un sistema per il conteggio delle persone presenti, carenze nella segnaletica di sicurezza, malfunzionamento delle luci di emergenza, mancata segnalazione del dispositivo di sgancio generale di emergenza e assenza della planimetria di emergenza con indicazione delle vie di esodo e dei presidi antincendio. Per tali violazioni sono in corso le procedure per la quantificazione delle relative sanzioni.

La Guardia di Finanza ha, inoltre, contestato la mancata installazione del collegamento tra misuratore fiscale telematico e POS, violazione per la quale la normativa prevede una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 4.000 euro.

Sono infine in corso ulteriori approfondimenti da parte dei Carabinieri della Tenenza di Mascalucia in relazione a possibili irregolarità contributive, nonché al presunto mancato versamento dei contributi dovuti per i diritti d’autore.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di controllo del territorio predisposte dall’Arma dei Carabinieri per garantire il rispetto della legalità, la tutela della salute pubblica, la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini che frequentano locali aperti al pubblico.

redazione

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