22 Maggio 2026
Acireale, 80° Statuto siciliano: assemblea con Lombardo, Scavone e Primavera

In occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita dello Statuto Speciale della Regione Siciliana, la sede politica del deputato regionale Santo Primavera, in via Galatea ad Acireale, ha ospitato un’affollata e partecipata assemblea promossa dal Movimento per l’Autonomia (MPA). L’incontro ha visto la presenza del leader del movimento, l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo, del senatore Antonio Scavone e del deputato regionale autonomista Santo Primavera, diventando un importante momento di riflessione politica e programmatica sul futuro e sullo sviluppo dell’isola.
Al centro del dibattito, la necessità impellente di “tornare alle origini” dello spirito autonomista, rivendicando con forza l’applicazione integrale della carta costituzionale siciliana. Lombardo ha sottolineato come lo “Statuto non debba essere considerato un cimelio storico, ma uno strumento giuridico ed economico drammaticamente attuale per proteggere gli interessi dei cittadini siciliani”.
Durante l’incontro è stata sollevata con forza la questione della tutela delle risorse e in particolare Lombardo ha espresso ferma condanna verso i meccanismi che, in passato, hanno permesso il drenaggio di fondi destinati alla Sicilia verso l’esterno o il loro utilizzo per ripianare capitoli di spesa centrali, penalizzando infrastrutture, sanità e imprese locali.
Nel suo intervento, il deputato regionale Santo Primavera ha fatto il punto sulle emergenze del territorio acese e del comprensorio jonico, legando lo sviluppo economico alla capacità di spesa e alla difesa dell’autonomia decisionale della classe dirigente siciliana.
Raffaele Lombardo ha concluso l’assemblea tracciando la linea strategica del movimento: in un’epoca segnata dal dibattito sull’autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, per la Sicilia la vera sfida non è chiedere nuovi poteri, ma pretendere e attuare quelli che le spettano di diritto.






