21 Maggio 2026

Truffa ad un’anziana, recuperati gioielli e denunciati due uomini

Truffa ad un’anziana, recuperati gioielli e denunciati due uomini

I Carabinieri di Randazzo recuperano gioielli rubati con la truffa del falso appartenente alle Forze dell’Ordine. Denunciati un 42enne e un 19enne


Un normale controllo stradale si è trasformato in un intervento decisivo contro le truffe agli anziani. I Arma dei Carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno denunciato in stato di libertà due uomini, un 42enne catanese e un 19enne residente a Motta Sant’Anastasia, gravemente indiziati, sulla base degli elementi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, di truffa aggravata in concorso.

I due viaggiavano a bordo di un’auto fermata durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio. L’atteggiamento nervoso e le spiegazioni poco convincenti fornite ai militari hanno insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e del veicolo.



Durante i controlli, addosso al più giovane dei due, nascosti negli indumenti intimi, sono stati trovati diversi gioielli in oro. Un particolare che ha immediatamente fatto ipotizzare ai militari il coinvolgimento in una truffa appena consumata.

Le verifiche successive hanno infatti permesso di ricostruire quanto avvenuto poco prima a Patti, nel Messinese, dove una donna ultraottantenne era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era spacciato per appartenente alle Forze dell’Ordine.

Alla vittima era stato riferito di un grave problema che avrebbe coinvolto la figlia all’estero e che, per risolvere rapidamente la situazione, fosse necessario consegnare denaro o preziosi a un incaricato. Poco dopo, il giovane si sarebbe presentato direttamente a casa dell’anziana facendosi consegnare i monili custoditi nell’abitazione.

Determinante il coordinamento tra i Carabinieri di Randazzo e il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti: la donna ha riconosciuto sia i gioielli recuperati sia il presunto autore materiale della truffa.

L’intera refurtiva è stata restituita alla proprietaria mentre i due uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini, soprattutto agli anziani, a diffidare da telefonate che parlano di incidenti, arresti o richieste urgenti di denaro e a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 in caso di dubbi.

redazione

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