20 Maggio 2026

Il caso di Matteo Patti arriva a “Chi l’ha visto?”: continua la caccia all’auto pirata

Il caso di Matteo Patti arriva a “Chi l’ha visto?”: continua la caccia all’auto pirata

Anche la trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?” si sta occupando del caso di Matteo Patti, l’uomo ricoverato in gravissime condizioni al Cannizzaro dopo il drammatico incidente avvenuto al Canalicchio di Catania

Il caso di Matteo Patti approda anche a livello nazionale. Secondo quanto riferito dai familiari dell’uomo, la trasmissione “Chi l’ha visto?”, storico programma di Rai 3 dedicato ai casi irrisolti e agli appelli dei familiari, si sta infatti occupando della vicenda del motociclista rimasto gravemente ferito in un drammatico incidente avvenuto nei giorni scorsi nella zona del Canalicchio, a Catania.



Matteo Patti si trovava a bordo del suo scooter Kymco 150 grigio quando, intorno alle 16.30, in via Novalucello angolo via Caboto, è stato coinvolto in un violento impatto. L’uomo soccorso, prima di essere sedato, avrebbe raccontato ai sanitari che qualcuno gli aveva “tagliato la strada”.

Da quel momento è partita una corsa contro il tempo. Matteo è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Cannizzaro di Catania: le sue condizioni vengono definite stabili ma gravissime.

Nei giorni successivi sono emersi nuovi dettagli grazie anche al racconto di alcuni testimoni. Uno di loro ha riferito alla nostra redazione di aver visto Matteo sbalzare violentemente dallo scooter e un’auto ferma sul posto, attorno alla quale alcune persone avrebbero inveito contro il conducente. Nelle fasi immediatamente successive, però, del presunto responsabile si sarebbero perse le tracce.

La famiglia, assistita dall’avvocato Rachele Scandurra, continua a lanciare un accorato appello affinché chiunque abbia visto qualcosa o sia in possesso della targa dell’auto coinvolta si faccia avanti. L’appello è anche rivolto ai carrozzieri che potrebbero avere l’auto in officina. Anche un dettaglio apparentemente insignificante potrebbe risultare decisivo per dare un nome al responsabile dell’incidente, che è invitato dai familiari a “farsi avanti e costituirsi”.

Chiunque abbia informazioni può contattare le Forze dell’Ordine, questa redazione oppure la famiglia di Matteo Patti al numero 3479847833 (Massimo Traviglia), e questa redazione al 3926177139.

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.