19 Maggio 2026
Morti sul lavoro, i dati di aprile

Sono state 105 le vittime del lavoro nel mese di aprile 2026, con una media quotidiana di 3,5 morti, la più alta dell’anno. Ad aprile 2025 erano state 27 di meno, 78, il che equivale a un balzo del 34,6%, mentre ad aprile 2024 si era registrato un numero identico: 105.
Venticinque gli stranieri morti (23,8% del totale).
Il 59% delle vittime aveva più di 50 anni e l’incidenza maggiore è nella fascia 51-60 anni, con 25 morti (23,8%).
I morti in itinere sono stati 17, il 16,2% del totale: 9 andando al lavoro, 8 sulla strada del ritorno.
Il settore più colpito è quello agricolo: 28 morti, il 26,7%.
La regione con il maggior numero di vittime è stata il Veneto con 16 (15,2% del totale); tra le province primeggiano Vicenza e Palermo con 4 vittime ciascuna. Zero morti in Valle d’Aosta, Marche, Molise, Calabria e Sardegna.
La data peggiore è stata giovedì 16 aprile con 7 vittime, mentre non ci sono stati giorni senza incidenti mortali.
GENERE:
-102 maschi (97,1%)
-3 femmine (2,9%)
PROVENIENZA:
-80 Italia (81,7%)
-5 Romania (4,8%)
-3 Pakistan (2,9%)
-2 Sudan, Tunisia
(1,9%)
-1 Albania, Bangladesh, Bosnia, Bulgaria,
Egitto,
Filippine, Francia,
India,
Moldavia, Polonia, Slovenia
(1,4%)
nd: 2
REGIONE:
16
Veneto (15,2%)
13
Lombardia (12,4%)
10
Campania (9,5%)
8
Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia (7,6%)
3
Liguria, Trentino,
Friuli Venezia Giulia,
Umbria,
Estero
(2,9%)
2
Abruzzo, Basilicata (1,9%)
1
Alto Adige (1,4%)
0
Valle d’Aosta, Marche,
Molise, Calabria, Sardegna
PROVINCIA:
4
Vicenza, Palermo
(3,8%)
3
Brescia,
Trento,
Belluno, Padova, Venezia,
Napoli,
Salerno
(2,9%)
2
Asti,
Torino,
Vercelli,
Milano,
Monza Brianza, Udine,
Modena, Perugia, Frosinone,
Rieti,
Roma, Benevento, Caserta, Taranto, Potenza, Catania, Svizzera
(1,9%)
1
Alessandria, Verbano,
Cusio,
Ossola,
Imperia,
La Spezia, Savona, Bergamo, Lecco,
Lodi,
Mantova,
Pavia, Varese, Bolzano, Rovigo,
Treviso,
Verona,
Gorizia, Bologna,
Forlì,
Cesena,
Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Arezzo,
Firenze,
Pistoia,
Terni,
Latina,
Viterbo,
Chieti,
L’Aquila,
Bari,
Barletta,
Andria,
Trani,
Brindisi,
Foggia,
Lecce, Caltanissetta, Messina, Cagliari, Sassari,
Francia
(1,4%).
ETÀ:
25 da 51 a 50 anni (23,8%)
23 da 61 a 70 anni (22%)
20 da 41 a 50 anni (19%)
11 da 21 a 30 anni (10,5%)
10 da 31 a 40 anni (9,5%)
9 da 71 a 80 anni (8,6%)
4 da 81 a 90 anni (3,8%)
1 da 91 anni in su (1,4%)
nd: 2
SETTORE:
-28 agricoltura (26,7%)
-22 trasporti e logistica
(21%)
-17 edilizia (16,2%)
-7 forze dell’ordine e militari
(6,7%)
-6 industria (5,7%).






