19 Maggio 2026

A Catania una marcia per ricordare Capaci

A Catania una marcia per ricordare Capaci

Sabato 23 maggio a Catania la Marcia della Legalità e la Veglia per la Democrazia nel ricordo di Falcone, Borsellino e delle vittime della mafia


Strage di Capaci, Catania rinnova il proprio impegno nel segno della memoria, della legalità e della partecipazione civile. Sabato 23 maggio 2026, in occasione del 34° anniversario dell’attentato mafioso in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo insieme agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, l’associazione CittàInsieme promuove una giornata dedicata alla memoria e all’impegno democratico.



L’edizione di quest’anno assume un valore particolare perché nasce dalla collaborazione tra CittàInsieme e la Zona Etnea dell’AGESCI, che hanno scelto di rilanciare insieme la “Marcia della Legalità” e la “Veglia per la Democrazia” come iniziative aperte alla città, alle associazioni, agli studenti e ai cittadini.

Il tema scelto per il 2026 è “Costruttori di Pace, costruttori di Democrazia”, un invito a riflettere sul valore della partecipazione, del rispetto delle regole e della responsabilità civile, trasformando la memoria delle vittime della mafia in impegno concreto per il presente.

La giornata prenderà il via alle ore 17 con la Marcia della Legalità da Piazza Giovanni Verga. Il corteo attraverserà la città facendo tappa al Parco Falcone per poi concludersi alle 20 al Piazzale Oscar Romero in via Siena, dove si svolgerà la tradizionale Veglia per la Democrazia.

Nel corso della serata si alterneranno musiche, testimonianze e momenti di riflessione con il contributo dei cori polifonici “Imago Vocis”, “Tempus Jocundum”, “Sinapsy” e dell’Ensemble di clarinetti e gruppo percussioni del Liceo Musicale “Angelo Musco” di Catania.

La veglia sarà inoltre dedicata alla memoria di padre Salvatore Resca, fondatore di CittàInsieme e del coro “Imago Vocis”, figura storica dell’impegno civile, educativo e culturale della città etnea.

All’iniziativa partecipano anche Libera, la Consulta degli Studenti dell’Università di Catania, il Movimento Giovanile Salesiano MGS Sicilia, Nuova Acropoli e la sezione catanese dell’Associazione Nazionale Magistrati.

redazione

redazione