18 Maggio 2026

“Belpasso Città Cardioprotetta”: Pulvirenti, servono ora atti concreti

“Belpasso Città Cardioprotetta”: Pulvirenti, servono ora atti concreti

“Ripristinare le condizioni politiche per il rifinanziamento del progetto nel prossimo bilancio”. Riportiamo integralmente la nota di Mario Pulvirenti, Consigliere Comunale Forza Italia (Belpasso):

Durante l’ultimo Consiglio Comunale abbiamo finalmente fatto piena chiarezza sulla vicenda del progetto “Belpasso Città Cardioprotetta”, un’iniziativa che ho fortemente sostenuto, insieme ai colleghi della Minoranza Consiliare e grazie al voto unanime del Consiglio Comunale. Desidero ricostruire con precisione l’intero iter, perché i cittadini hanno il diritto di sapere cosa è accaduto.

Il 15 maggio 2025, il Consiglio Comunale approvò all’unanimità la mozione con cui impegnavamo l’Amministrazione a realizzare il progetto “Belpasso Città Cardioprotetta”, finalizzato alla dotazione di defibrillatori sul territorio comunale e alla promozione delle attività necessarie alla formazione e alla sensibilizzazione.



Successivamente, il 27 novembre 2025, sempre all’unanimità, il Consiglio approvò un mio emendamento alla variazione di bilancio con il quale veniva istituito un capitolo di spesa da 7.500 euro, destinato proprio all’attuazione concreta del progetto.

Le somme c’erano. L’indirizzo politico c’era. La volontà unanime del Consiglio c’era. Eppure, nessun impegno di spesa è stato assunto entro la chiusura dell’esercizio finanziario 2025 e quelle somme sono confluite in economia, impedendo di fatto la realizzazione del progetto.

Per questo motivo, il 14 aprile 2026, ho presentato formale richiesta di accesso agli atti ai sensi di legge, al fine di ricostruire l’iter amministrativo e comprendere cosa fosse realmente accaduto.

Finalmente, in Aula è emersa la verità istituzionale. Il Vicesindaco Campisi si è assunto pubblicamente la responsabilità politica della mancata attuazione del progetto.

Prendo atto di questa assunzione di responsabilità, che considero un passaggio doveroso di chiarezza nei confronti del Consiglio Comunale e della Città.

Soprattutto, abbiamo ottenuto un risultato concreto: il Consiglio Comunale ha approvato l’atto con cui abbiamo formalmente impegnato la Giunta Comunale a reperire e ripristinare integralmente le somme necessarie nel prossimo bilancio di previsione.

Questo significa che il progetto può e deve ripartire. È stata una battaglia di serietà istituzionale. Quando il Consiglio Comunale approva all’unanimità un atto, quell’atto deve essere rispettato e attuato. E quando si parla di defibrillatori, non parliamo di spese accessorie: parliamo di strumenti che possono salvare vite umane.

Adesso servono fatti. Vigilerò personalmente affinché l’impegno assunto oggi venga tradotto in atti amministrativi concreti, affinché Belpasso possa finalmente diventare una vera città cardioprotetta. Su questo non faremo alcun passo indietro.

redazione

redazione