16 Maggio 2026

Una nuova fase per il Teatro Stabile

Una nuova fase per il Teatro Stabile

«Per il Teatro Stabile di Catania vivere una stagione di tranquillità e continuità è una condizione indispensabile per programmare il futuro e valorizzare una realtà che rappresenta un patrimonio culturale fondamentale per Catania e per tutta la Sicilia. Per questo ribadiamo il nostro sostegno alla nuova governance, ai lavoratori e alla continuità del percorso di rilancio intrapreso.

Preferiamo, quindi, non entrare nelle querelle che, in passato, hanno spesso interessato l’istituzione e, a volte, in “tifoserie politiche”».



Vogliamo invece concentrarci su aspetti più concreti e importanti, a partire da una pianta organica che oggi appare non più sostenibile e non adeguata alle reali esigenze produttive e artistiche dell’ente (argomento che segue con attenzione Antonio D’Amico, segretario Fistel Cisl Sicilia). Con la direzione di Marco Giorgetti, manager culturale di lunga esperienza, esistono le condizioni per costruire una nuova fase fatta di nuove opportunità occupazionali e progetti rivolti ai giovani. Il Teatro Stabile deve essere realmente aperto alla città non soltanto a parole. Serve creare nuove occasioni, valorizzare professionalità e permettere anche a tanti giovani di poter trovare spazio e crescita all’interno di una delle più importanti istituzioni culturali siciliane, evitando che tutto resti sempre circoscritto agli stessi ambienti.

di Maurizio Attanasio, segretario generale Cisl Catania

redazione

redazione